Nasce Italy for weddings, le eccellenze di un business da 540 milioni

by Mariangela Traficante | 4 Marzo 2020 7:00

Il destination wedding non è più una nicchia, ma per diverse regioni e mete italiane è diventato a tutti gli effetti un segmento turistico, soprattutto luxury. A dirlo è l’ultima analisi del Centro Studi Turistici di Firenze, che parla di un trend di crescita sostenuto e di oltre 9.200 coppie straniere che hanno scelto l’Italia l’anno scorso, con un fatturato di 540,2 milioni di euro, +8%. E dunque è un comparto su cui investire. Con questo spirito Convention Bureau Italia ha lanciato la sua nuova divisione Italy for weddings. Obiettivo: esaltare le eccellenze del territorio e promuovere all’estero gli operatori del segmento wedding.

Tra i servizi messi a disposizione ci sono ricerca personalizzata, promozione dedicata sui canali digital, formazione su misura, l’acquisizione di un database di contatti e partecipazione alle più influenti fiere internazionali di settore.

TUTTI I SERVIZI PER LA COMMUNITY. Sarà Laura D’Ambrosio a sviluppare insieme al team questo segmento, in qualità di wedding division manager. La nuova divisione apre anche un percorso di membership per le aziende italiane. Tre i “pacchetti” possibili, da First sight per chi cerca un primo approccio, con a disposizione strumenti, contatti, la presenza online sui social, la newsletter, l’accesso a database, un kit introduttivo e lo sconto sulla presenza alle fiere; il secondo step è Engagement, che prevede in più la consulenza; infine, Get married, che offre anche una Experience, una sorta di educational per la realizzazione di esperienze tagliate su misura dei singoli soci.

Per chi volesse invece attivare servizi on demand, è possibile attingere a The Wedding Extra List. Rientra nella nuova divisione anche The Wedding Club, che nasce dalla volontà di riunire professionalità singole per fare networking e creare nuove partnership, idee e prodotti, sulla scia di quello che avviene in Paesi come Regno Unito o India dove le community di wedding planner interagiscono in risposta alla necessità di aggregazione e confronto. Tra i primi soci a fare ingresso ci sono stati Promo Turismo Friuli Venezia Giulia, Convention Bureau Genova, Tuscany For Weddings e l’Hotel Principe di Savoia di Milano.

DESTINATION WEDDING IN ITALIA: DOVE, COME, QUANTO. Quali sono i numeri del destination wedding in Italia? La ricerca 2019 del Centro Studi Turistici ha evidenziato che le oltre 9.200 le coppie straniere che hanno deciso di celebrare il proprio matrimonio in Italia hanno generato circa 473mila arrivi e poco più di un 1,5 milioni di presenze. Il numero dei matrimoni è aumentato del 4,8% e le presenze del 4,2%.

La top 5 dei Paesi di provenienza vede al primo posto il Regno Unito (26,3%), a seguire America (23,5), Germania (7,9%), l’Australia (5,8%) e Canada (5,1%). Il centro Italia detiene ancora lo scettro con oltre il 40% delle preferenze, anche se registra un lieve calo rispetto al 2018 dovuto alla crescita del nord ovest da un lato e del sud e delle isole dall’altro. Tra le mete favorite dell’Italia meridionale spiccano Puglia e Sicilia.

Tra i nuovi trend in crescita c’è, anche nel destination wedding, la ricerca di mete dai forti connotati territoriali dove immergersi nella cultura locale, e anche location insolite, come matrimoni ad alta quota in chalet e rifugi, boschi, strutture industriali riconvertite e beach wedding in stabilimenti balneari. E se prima le coppie erano restie a sposarsi in inverno, ora c’è una maggiore apertura verso questa stagione, specialmente da parte di chi arriva dal Far East.

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