Msc Crociere, cosa prevede il contratto 2021 per le adv

Msc Crociere, cosa prevede il contratto 2021 per le adv
05 Gennaio 10:04 2021 Stampa questo articolo

Attenzione sempre maggiore a target e destinazioni, man mano che si sbloccheranno, commissioni invariate e stesse regole di ingaggio del 2019 per gli agenti di viaggi. Sono queste le premesse del contratto 2021 di Msc Crociere per le adv.

«Nonostante un anno abbastanza particolare che lascia punti interrogativi e incertezze, il 30 e 31 dicembre abbiamo inviato al trade italiano il nuovo contratto 2021 e stiamo ricevendo le sottoscrizioni in questi giorni – dice Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere – È un contratto diretto a quasi 9mila agenzie che non è ricco di novità commerciali, ma ha l’obiettivo di rappresentare per loro una certezza dopo l’anno di incertezze che si è chiuso. I profili commissionali per gli agenti di viaggi non saranno minimamente intaccati da quest’annus horribilis. Manteniamo le stesse commissioni maturate nel 2019, così le adv non perdono nulla dei benefit».

È presto per ragionare sugli obiettivi di fine anno. «Per adesso c’è una parte fissa del contratto legata dalle regole commissionali che le agenzie già conoscono – aggiunge Valentini – E poi una parte dinamica, fatta di operazioni tattiche che condivideremo durante l’anno con il trade, con bonus commission, ovvero campagne condivise periodicamente con un mercato per spingere un prodotto, ed extra commission, legate normalmente a obiettivi di fine anno, che quest’anno potranno riguardare anche obiettivi di fine semestre, quadrimestre o di fine campagne. Puntiamo su condivisione e inclusione con gli agenti di viaggi».

Sono tante le strategie nel cassetto di Msc, campagne in via di definizione e che dipenderanno dall’evolversi della situazione legata ai viaggi. «È ovvio che se sbloccano i Caraibi, potremo partire con i viaggi di nozze estivi in quell’area – chiarisce il direttore commerciale – Ma dobbiamo tenere conto dell’ambiente esterno per condividere tipi e modalità di azioni, come succede da quasi un anno a questa parte. È un esempio di quella parte dinamica che oggi non può essere definita, ma è inserita nel contratto per le adv».

Dunque target molto più definiti – che potranno essere sposi, famiglie e così via – e focus sulle destinazioni. «Per esempio la settimana scorsa abbiamo dovuto annullare gli Emirati Arabi, dove pensavamo di poter ripartire a breve con una campagna bonus, perché non erano maturi i tempi», spiega.

Dal 1° gennaio Msc Crociere, prevede il 15% di acconto sulle pratiche alle agenzie, anche se storicamente la percentuale di commissione all’atto della conferma è del 25% (provvigione che continuerà a essere applicata per i canali consumer e per la vendita diretta).

La volontà di partire subito con il contratto è dettata dall’obiettivo di Msc di crescere nel mercato italiano, in vista dall’aumento del prodotto, con l’arrivo in flotta di Msc Virtuosa ad aprile e Msc Seashore ad agosto.

Per quanto riguarda invece tutte quelle pratiche legate alle cancellazioni del 2020 e trasformate in voucher per il 2021, Msc ha garantito un +5% di commissione per la gestione della nuova prenotazione, «una forma di ringraziamento per l’agenzia che lavora la pratica per la seconda volta e una garanzia di una percentuale in più se la tariffa media della crociera nel frattempo è diminuita».

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Claudia Ceci
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