Moldavia alla conquista del mercato italiano

Moldavia alla conquista del mercato italiano
22 Febbraio 14:35 2018 Stampa questo articolo

La Moldavia, la bella addormentata dell’Est, sembra essersi definitivamente svegliata, almeno turisticamente. Da meta praticamente sconosciuta, nel 2017 ha fatto un balzo del +21% e alla Bit di quest’anno quello del piccolo Paese incuneato tra Romania e Ucraina era tra gli stand che destavano maggiore interesse. Merito dell’impegno dell’Associazione del Turismo Incoming Moldavo, l’Antrim, presente in fiera con i tour operator Tatra-Bis e Ways Travel e due storiche aziende vinicole, Asconi e Purcari, protagoniste anche di un cooking show tenutosi nell’area A Bit of Taste.

«Oltre all’incremento di arrivi registrato l’anno scorso – ha affermato Stela Stingaci, ambasciatrice della Repubblica di Moldova in Italia, durante l’incontro con stampa e operatori – dà buoni risultati anche il traffico dei moldavi verso l’Italia, favorito dall’assenza di visti. Di grande importanza per noi è il turismo del vino e infatti a settembre Chisinau ospiterà la terza edizione della Wine Tourism Global Conference».

«Pur essendo un Paese tutto da scoprire e ancora poco visitato – aggiunge Nadia Pasqual, responsabile marketing e pr in Italia dell’Antrim, la Moldova è stata inserita da Volagratis nella classifica delle destinazioni emergenti del 2018, ripresa poi dal programma “Kilimangiaro” di Rai 3. Ma c’è bisogno di far conoscere ancora questo Paese dal carattere rurale, dove è l’ospitalità autentica, l’aspetto umano a fare la differenza. Per questo puntiamo sul turismo esperienziale, culturale, enogastronomico ed enoico, che si basa sulla presenza di importanti aziende vitivinicole, alcune attrezzate anche per il Mice».

Collegamenti diretti di Fly One, Wizz Air e Air Moldova, che riconferma i voli da 7 aeroporti italiani con tariffe anche per il trade, rendono la Moldova una destinazione alla quale guardano con interesse anche i tour operator, tanto che Azalay, Columbia, Metamondo, Eastland, Doltour e TiBiWorld l’hanno già inserita in programmazione.

Oltre che al pubblico finale, è anche a loro e alle agenzie di viaggi che si rivolge la campagna di comunicazione #BeOurGuest attraverso i social media e il sito ufficiale ma anche con iniziative mirate alla formazione come l’organizzazione di educational per operatori, webinar per agenti di viaggi, la realizzazione di materiale informativo in italiano e un roadshow che toccherà le principali città italiane.

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Maria Grazia Casella
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