Il mito dell’Interrail resiste alle low cost

Il mito dell’Interrail resiste alle low cost
06 Giugno 10:51 2017 Stampa questo articolo

Giovani e treno. Passano gli anni, ma resta il mito dei viaggi su rotaia per i viaggiatori junior del Vecchio Continente. Un esempio? Il caro e vecchio Interrail, preferito dalle generazioni pre-low cost, che continua a piacere, tanto da essere diventato un prodotto non più (solo) per giovani, visto che consente di muoversi liberamente in 30 Paesi, in prima e seconda classe. Ricche le scontistiche sia per gli over 60, che per i ragazzi fino a 27 anni, mentre ogni adulto può far viaggiare gratuitamente con sé due bambini fino a 11 anni.

Per quanto riguarda Eurail poi, per la stagione in corso ci sono da segnalare le new entry dei treni panoramici della Svizzera e la collaborazione con Musement, che assicura uno sconto del 10% su tutte le esperienze proposte dal portale, mentre cresce il successo del Pass Interrail One Country, che consente di viaggiare all’interno di un solo Paese e offre anche la possibilità di utilizzare i traghetti.

Numerose iniziative dedicate al target young sono anche quelle di Db-Öbb EuroCity: tra offerte dedicate ai gruppi e iniziative come la convenzione tra Db Bahn Italia e Snav o la collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento, sono molte le facilitazioni per i più giovani. Dall’Italia, durante l’estate, saranno cinque le coppie giornaliere di treni che collegheranno Alto Adige, Tirolo austriaco e Monaco di Baviera, con partenze ogni giorno da Venezia, Bologna e da Verona Porta Nuova. Da giugno fino al 10 settembre, infine, saranno disponibili un treno da Monaco verso la Romagna (con fermate a Cesena e Rimini) ogni venerdì e sabato e un treno, di sabato e domenica, risalendo verso la Baviera.

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Giorgio Maggi
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