Milano gay friendly si candida a ospitare la 37ª Convention Iglta

09 novembre 07:17 2017 Stampa questo articolo

È ufficiale la candidatura di Milano a ospitare la 37ª Convention Iglta, l’Associazione internazionale del Turismo Gay & Lesbian, in programma nel 2020, che coinvolgerà oltre 400 operatori turistici internazionali. Il board dovrà individuare la città vincitrice entro il prossimo 15 dicembre tra Milano, Londra, Bruxelles, Tel Aviv, Bogotà e Sydney. La location selezionata per ospitare il congresso è l’AtaHotel Expo Fiera.

Per portare avanti la candidatura del capoluogo lombardo, si sono uniti l’Enit, il Comune di Milano e l’Associazione Italiana del Turismo (Aitgl); tra i principali impegni assunti ci sono la sponsorizzazione del Gala dinner di chiusura della Convention 2019 a New York e dell’Opening cocktail reception nel 2020 a Milano.

«È un’iniziativa che conferma il carattere aperto e cosmopolita della città, da sempre in prima linea per l’affermazione dei diritti – ha detto l’assessore al Turismo, Roberta Guaineri – Allo stesso tempo, promuovere il capoluogo lombardo anche come destinazione gay friendly fa parte di una strategia di sostegno alle attività di internazionalizzazione e del posizionamento di Milano nel mercato turistico globale».

«Il nostro Paese ha già vinto – ha aggiunto il presidente del local committee Alessio Virgili – Milano ha compreso subito l’importanza, non solo socio-culturale, ma anche economica, di questo mercato stimato in 2,7 miliardi e con 35 milioni di arrivi internazionali in un anno nel mondo. Da non sottovalutare poi l’ingresso a maggio dell’Enit come membro Iglta: un messaggio forte che rafforza l’immagine gay friendly del Paese contro quella conservatrice che fa sì che l’Italia, pur essendo la prima meta desiderata, scenda poi al quinto posto tra quelle scelte dal viaggiatore Lgbt».

«Il target Lgbt – ha concluso Gianni Bastianelli, direttore esecutivo Enit – costituisce una fetta importante dei consumi turistici, che va senza dubbio ulteriormente sviluppata. La convention porterà in Italia, e in particolare a Milano, centinaia di imprese turistiche e istituzioni pubbliche internazionali da oltre 80 Paesi nel mondo».

La candidatura di Milano ha incassato l’endorsement del Consolato Usa di Milano, dell’associazione Visit Usa Italia, dell’European Travel Commission, di San Francisco Travel Association e dell’Arcigay di Milano.

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