Maldive protagoniste a Fitur, aspettando i corridoi turistici con l’Italia

Maldive protagoniste a Fitur, aspettando i corridoi turistici con l’Italia
10 Marzo 10:37 2021 Stampa questo articolo

Le Maldive saranno tra le grandi protagoniste dell’edizione 2021 di Fitur a Madrid portando in Europa il messaggio di una destinazione sicura e pronta ad accogliere i turisti. Non è un caso, infatti, che secondo molti operatori italiani, l’arcipelago asiatico sia tra le mete più promettenti dove lanciare un corridoio turistico a prova di Covid sia per il mercato leisure sia per i viaggi di nozze.

Lo testimoniano anche i movimenti delle grandi compagnie aeree, Emirates in primis, che stanno aumentando capacità e frequenza dei voli diretti verso le Maldive già da questa primavera. Gli stessi piani di Alpitour – che ha lanciato i voli covid tested per le Canarie a partire da fine marzo – prevedono una pronta ripartenza del lungo raggio con un occhio di riguardo alle isole dell’Oceano Indiano.

Così dal 19 al 23 maggio alla fiera di Madrid – che quest’anno sarà un’edizione “Special Tourism Recovery” – le Maldive si presenteranno con uno stand di tutto rispetto che punterà alle più importanti attrazioni del territorio comprese la gastronomia, la cultura e il turismo d’avventura.

Tutta la promozione a Fitur delle Maldive, però, sarà centrata anche sulle sue caratteristiche geografiche e organizzative, che permettono un naturale distanziamento fisico, e sulle stringenti misure di sicurezza che potranno garantire ai turisti che il Paese è un “paradiso sicuro”. Ampio spazio, ovviamente, sarà dato all’offerta di resort, spiagge, attrazioni, strutture ricettive e crociere; anche attraverso dei grandi schermi e l’utilizzo della realtà virtuale.

Così le Maldive fanno la loro grande scommessa sul mercato europeo, candidandosi ad essere una delle prime e più importanti destinazioni turistiche “open for business” e raggiungibili dai viaggiatori del continente. Una speranza coltivata anche dalle agenzie di viaggi che nella destinazione asiatica vedono un’importante leva per far ripartire le vendite, soprattutto di pratiche importanti: lusso, viaggi di nozze e bleisure.

Dal 20 dicembre 2020, scorso, a coloro i quali è consentito raggiungere le Maldive (rispettando la normativa nazionale del Paese di provenienza e le restrizioni in atto, ndr) è necessario presentare un test Pcr (tampone Covid) dall’esito negativo per poter fare ingresso nel Paese.

Per coloro che intendono soggiornare presso resort, il test Pcr deve essere effettuato entro 96 ore dalla partenza dal primo aeroporto d’imbarco. per chi soggiorna nelle guesthouse, invece, il test Pcr deve essere condotto nelle 72 ore antecedenti alla partenza.

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L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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