Lombardia, cambia la legge sul turismo

Lombardia, cambia la legge sul turismo
28 novembre 08:57 2019 Stampa questo articolo

Nella seduta del Consiglio della Regione Lombardia del 26 novembre è stato approvato il progetto di legge n°95 di revisione normativa ordinamentale. Il pdl contiene anche le modifiche al Titolo V della legge regionale 27/2015 “Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”, con adeguamento alla nuova direttiva pacchetti.

Il progetto di legge n°95, con i relativi emendamenti, entrerà in vigore dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; questo risultato è stato ottenuto anche grazie all’intenso lavoro delle associazioni di categoria, prime tra tutte Fiavet LombardiaAssoviaggi e Fto, che hanno ottenuto, tra le altre, più trasparenza: ci sarà l’obbligo per le adv, infatti, di trasmettere ogni anno al comune competente anche la copertura per insolvenza e fallimento, oltre alla polizza Rc.

Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi, ha dichiarato: «Non si è trattato di un semplice adeguamento alla direttiva europea, ma abbiamo dovuto monitorare con molta attenzione i vari passaggi, in particolare per quanto riguarda i limiti previsti all’attività delle associazioni in termini di offerta turistica. Siamo riusciti in modo congiunto a difendere gli interessi delle imprese che rappresentiamo. L’intento è stato anche di valorizzare il ruolo che le agenzie di viaggi possono esprimere per far crescere il turismo e creare un modello di riferimento della regione Lombardia in chiave incoming, anche in considerazione di una grande opportunità per i territori come quella delle Olimpiadi 2026».

«La reale valenza di questo passaggio legislativo sta nell’aver avuto l’occasione di dare un quadro più chiaro della situazione in essere – ha aggiunto Gabriele Milani, direttore nazionale di Fto – Abbiamo espresso la forte necessità di proteggere i consumatori e tutelare le imprese del nostro settore da una concorrenza sleale di operatori privi di garanzie ed estranei alle imposizioni fiscali e contributive che oggi pesano sulle agenzie di viaggi».

«Tra le novità introdotte, in un emendamento proposto dalle nostre associazioni, si è rafforzato il concetto di trasparenza prevedendo l’obbligo di trasmettere ogni anno al comune competente anche la copertura per insolvenza e fallimento, oltre alla polizza rc. È stata anche prevista la possibilità, tramite decreto dirigenziale, di introdurre modalità più efficienti ed efficaci di comunicazione e raccolta di questi documenti, ad esempio tramite piattaforma informatica che potrebbe diventare un riferimento per Infotrav», ha proseguito Milani.

Luigi Maderna di Fiavet Lombardia ha concluso: «Aver agito insieme ha dato più forza alla nostra voce. Questo è solo il primo passo e sono già previsti specifici tavoli di lavoro congiunti con associazioni, assessorato e comuni per condividere efficaci politiche di controllo e contrasto di fenomeni di abusivismo. Tra le modifiche da noi unitariamente proposte è stato ad esempio ripristinato, tramite emendamento, l’articolo della legge regionale che prevede che le scuole si debbano avvalere delle agenzie di viaggi per le gite di oltre le 24 ore».

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