Lo spot è dissacrante: il tour operator Dlt Viaggi divide il web

10 Dicembre 14:22 2018 Stampa questo articolo

Buondì Motta docet. Lo spot dissacrante divide ma si fa ricordare. E così, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, che per quasi tutti è tempo di vacanze, il tour operator Daylight Tour – Dlt Viaggi, con base a Formia, lancia online il video “Stacca la spina”, che però va oltre il semplice invito a prendersi una pausa dalla routine lavorativa e si rivela una pubblicità black humour: virale fin da subito, ha raggiunto in meno di una settimana 150mila visualizzazioni e sta dividendo nei giudizi gli utenti web.

La storia è questa: siamo in ospedale, un uomo è in punto di morte con moglie e figlio al suo capezzale. A dare la notizia del decesso un giovane medico, Miguel Gobbo Diaz, volto noto del piccolo schermo, protagonista con Claudio Amendola, della fiction poliziesca Rai “Nero a metà” in onda in queste settimane.

Disperata per la scomparsa prematura del marito, la moglie si chiede: «Ma come? Sempre a faticare, lavorare, risparmiare e mai una vacanza!». Arriva, puntuale, la risposta del dottore, che elenca tutti i vantaggi offerti dal t.o. Dlt Viaggi. La lista è talmente ricca da far rianimare all’improvviso il paziente che, però, non appare propenso a una vacanza, che vorrebbero invece moglie e figlio. Arriva il colpo di scena, con la decisione repentina del bimbo di staccare la spina al papà per partire.

E non finisce qui: il finale riserva agli spettatori un’altra sorpresa, con il dottore ancora protagonista.  Caricato sui canali online di Dlt Viaggi, il video ha avuto, soltanto nella prima settimana di pubblicazione, oltre 150mila visualizzazioni su Youtube e sugli spazi social del gruppo, con 9mila interazioni tra condivisioni e commenti da parte degli utenti.

C’è chi ha apprezzato l’ironia del filmato e anche chi non ha risparmiato aspre critiche disapprovando contenuto e stile. Insomma tra chi ritiene l’idea geniale e chi di cattivo gusto, il video sta dividendo il popolo di internet. «Pubblicità così spinte fanno sempre molto discutere in Italia, basti pensare al clamore suscitato qualche mese fa dalla pubblicità del meteorite di un famoso marchio di prodotti dolciari, diversamente da quanto succede nei paesi nord europei più predisposti ad accettare pubblicità sarcastiche – spiega l’amministratore dell’azienda Roberto Sorrenti – Dlt Viaggi crede che sia questa la direzione dell’advertising nel futuro, tant’è che sono state proprio le generazioni più giovani ad apprezzare maggiormente il video».

Lo spot è disponibile sulla pagina Facebook dell’operatore, canale su cui ha scommesso sin dalla nascita tanto da ottenere nel 2015 l’invito da parte della società di Mark Zuckerberg nella sede europea di Dublino come principali investitori italiani della sezione Small Medium Business.

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Claudia Ceci
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