Liguria, il turismo diventa esperienziale con “Parchi aperti”

Liguria, il turismo diventa esperienziale con “Parchi aperti”
09 Maggio 16:37 2017 Stampa questo articolo

Liguria sempre più meta turistica, anche a livello internazionale, come dimostra la crescita del 47,85% delle presenze, per un totale di 279mila, registrate tra Pasqua 2016 e 2017. A fare la parte del leone nel fine settimana festivo, secondo il report dell’osservatorio turistico regionale, sono stati francesi (+116%), svizzeri (+61,5%) e tedeschi (+20%). A crescere di più tra le province è La Spezia, seguita da Genova, Imperia e Savona. Tra i molti filoni turistici proposti – di cui il balneare resta il cavallo di battaglia – emerge l’outdoor, un’offerta di tipo esperienziale, anche per famiglie, che coinvolge tutto il territorio: dal mare ai monti, dall’enogastronomia alla cultura dei borghi medioevali.

Così è nata la campagna “Parchi Aperti in Liguria”, ricco calendario di eventi e iniziative dal 6 maggio al 2 luglio promosse dai vari parchi della regione, uniti sotto l’hashtag #parchiaperti. «Una proposta forte che promuoviamo per la scoperta dell’entroterra – spiega Carlo Fidanza, commissario straordinario dell’Agenzia regionale per la promozione turistica “in Liguria” – anche attraverso lo sviluppo del prodotto sul portale Be Active, lanciato un anno fa, e su quello regionale turismoinliguria.it».

Dopo la campagna #lamialiguria e la recente inaugurazione del red carpet più lungo del mondo tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino, ora è la volta di un’ampia offerta rivolta agli appassionati di vacanze all’insegna del benessere, della natura e del divertimento all’aria aperta: trekking ed escursioni di gruppo, concorsi fotografici, degustazioni di prodotti tipici, laboratori artigianali e molte altre iniziative di interesse storico e scientifico, per tutte le età. A fare squadra la rete dei parchi della Liguria, che si compone di un parco nazionale, nove parchi naturali regionali, l’Alta Via dei Monti liguri, quattro riserve naturali regionali e numerose aree protette di terra e di mare.

Tra le location, citiamo il Parco del Beigua-Unesco Global Geopark, nell’entroterra occidentale che si estende tra Genova e Savona. Nel sistema di aree protette con parchi e riserve collinari, di montagna, marini, e orti botanici, le opportunità sono variegate: iniziative per la famiglia in mezzo alla natura (Primavera a misura di bambino, con bimbi gratis fino a 12 anni), weekend di birdwatching (World Migratory Day, 13 maggio), escursioni di natura + cultura (I colori della Badia di Tiglieto, 10 giugno, con adulti in visita guidata al gioiello architettonico del 1120, bambini a disegnare con colori ricavati da piante e fiori), circuiti gastronomici di qualità in borghi e aziende agricole degustando prodotti locali tipici (da forno dolci e salati, formaggi, insaccati, mieli), trekking per esperti nell’Alta Via dei monti liguri (fil rouge che collega diversi scenari tra parchi e riserve).

Nel cartellone dell’iniziativa non poteva mancare Portofino, con il Parco del Levante che compie 82 anni. A disposizione degli escursionisti: cultura del turismo con visite a chiese (costruite dal 700 al 1300), castelli, torri, tonnare; percorsi di trekking per tutti nel sentiero Liguria; esperienze di sub e canoa, nordic walking, ciclovie, mountain bike, maratone e corse; incontri di cultura contadina, giri con l’asino e laboratori di cucina, come quello intitolato Corzetti e pesto al mortaio che si terrà al Mulino del Gassetta il 4 giugno. Il calendario completo di “Parchi Aperti in Liguria”, che replicherà in autunno, è disponibile nella sezione dedicata del portale www.turismoinliguria.it e su www.beactiveliguria.it

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Adriana De Santis
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