Lettera di Zilio: «Associazioni e network, la confusione stressa le adv»

Lettera di Zilio: «Associazioni e network, la confusione stressa le adv»
19 Marzo 11:05 2021 Stampa questo articolo

Nuova scossa d’orgoglio professionale di Ivano Zilio, patron di Primarete Network, che ha diffuso una lettera aperta rivolta alle agenzie di viaggi con l’emblematico slogan ”Non mollare”.

La lettera si apre con un  vecchio proverbio cinese dice: “L’uomo che sposta le montagne ricomincia portando via i sassi più piccoli”. «Mi ritrovo in queste parole in quanto è vero il momento che le agenzie stanno affrontando è molto duro, oltre al lockdown e la chiusura ad oltranza, in un limbo di sospensione e preoccupazione del non sapere quando ripartiremo e come – sostiene Zilio – Non parliamo poi delle voci che emergono da nuove associazioni che promettono la sopravvivenza associandosi a loro, ritengo invece che il lavoro vero che si debba fare per avere risultati è che le associazioni di categoria debbano sedersi ad un unico tavolo condividere un protocollo di richieste unanime delegando un portavoce che dialoghi con il governo. Un’altra cosa che sta disorientando l’agenzia sono tutte queste nuove proposte di affiliazione tra le più svariate che vanno dalla conversione, alle miriadi di idee di consulenti online o di Aip super moderne. Il coro di voci che si incrociano fanno emergere che se l’agenzia tradizionale non aderirà a queste nuove formule sparirà. Non è la pandemia che stressa l’agente di viaggi, ma la confusione che si viene a creare intorno a queste dinamiche».

La lettera di Ivano Zilio prosegue: «Non dobbiamo farci condizionare da tutto questo. I veri agenti di viaggio in questo lungo periodo hanno saputo proteggere il loro portafoglio clienti, sono diventati consulenti aperti a nuove possibilità di business e si sono messi a disposizione dei clienti in difficoltà facendoli rientrare senza mettere vincoli di orari di apertura, ci siamo preparati a diventare più professionisti. Abbiamo seguito ore di webinar formativi, ci siamo evoluti in chiave moderna aprendoci alle nuove tecnologie e tutto questo per aggiornarci e stare al passo con i tempi quando ripartiremo».

Il presidente di Primarete conclude: «Questo periodo ci ha permesso di entrare più in profondità nelle nostre aziende, cambiare metodologia di lavoro fare una grossa pulizia e un’analisi di cosa cambiare. Gli agenti di viaggi sono gli eroi del nostro settore e in questi anni hanno dimostrato un livello di sopportazione mai visto, crisi dopo crisi abbiamo saputo rialzarci, sicuramente questa crisi cambierà tante cose, ma ha impattato il nostre settore e noi tutti. Oggi come ieri il confine si è spostato un po’ più in là e la nuova frontiera è la sfida che ci aspetta sarà una nuova tipologia di cliente, al di là delle diverse caratteristiche demografiche è ormai avvolto da una nuova dimensione digitale e social. Le agenzie di viaggi si apprestano dopo questa crisi ad un modo nuovo del nostro lavoro, ma noi insieme con la preparazione che abbiamo fatto in questo anno lo affronteremo con serietà e professionalità e ce la faremo. Non dobbiamo sprecare il tempo in chiacchere ma lavorare per farci trovare pronti alla ripartenza, dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro di professionisti dei viaggi».

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Andrea Lovelock
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