L’Enit torna a Madrid: «Mercato in fermento»

18 gennaio 14:34 2017 Stampa questo articolo

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Con quasi 1,9 milioni di arrivi e circa 4,5 milioni di presenze certificate lo scorso anno, la Spagna è tra i primi dieci bacini del nostro incoming. E anche per l’immediato futuro l’Italia rimane sempre in testa tra le preferenze dei turisti spagnoli orientati all’outgoing: son queste le buone notizie che provengono dalla penisola iberica, monitorata dalla delegazione Enit a Madrid, sotto il coordinamento del direttore esecutivo dell’Agenzia, Gianni Bastianelli.

«Per noi è un mercato importantissimo perché in forte crescita, stando agli ultimi monitoraggi che l’Enit ha compiuto alcune settimane fa, compresi due studi elaborati da Amadeus sulle prenotazioni aeree e da Google sulla ricerche internet», spiega Bastianelli. «Basti pensare – aggiunge – che nel 2016 sui voli dalla Spagna c’è stato un incremento del 24% ed è stata registrata una crescita a due cifre anche delle ricerche sul web di viaggi in Italia. In fortissimo aumento – circa il +60% – anche il segmento luxury, con un consolidamento delle città d’arte».

Lazio, Veneto e Toscana continuano a essere le principali destinazioni richieste, anche per i circuiti religiosi. Seguono Lombardia (Milano e i laghi del Nord Italia) e Campania con Napoli e la Costiera Amalfitana.  Per l’estate le top destination per gli spagnoli continuano a essere, oltre a Sicilia e Sardegna, anche la Puglia, considerata la “nuova Toscana”. Significativo è l’aumento della domanda per il turismo rurale e delle ville, ma anche le crociere nel Mediterraneo con soste in Italia. Nel frattempo cresce l’interesse per regioni meno conosciute, come la Basilicata e la Calabria.
A conti fatti, è il turismo culturale a prevalere tra i viaggiatori spagnoli, al punto che le città d’arte rimangono le destinazioni con la maggiore quota di mercato. L’interesse per il prodotto arte-cultura si accompagna e si integra con enogastronomia e shopping; a seguire eventi e mostre, concerti, viaggi religiosi, vacanze attive. Buoni indici di crescita anche per cicloturismo, circuiti in mountain bike, golf e trekking.

Ma per il futuro cresce voglia di turismo esperenziale. Gli spagnoli – sempre secondo la delegazione Enit a Madrid – saranno alla continua ricerca di esperienze autentiche, desiderosi di cogliere gli aspetti della cultura locale.
Sul fronte delle modalità di prenotazione, emerge un uso sempre maggiore delle nuove tecnologie con internet, web e app. Negli ultimi tempi sta aumentando l’uso di smartphone e web per consultazioni e prenotazioni, ma rimane molto forte l’utilizzo delle agenzie di viaggi e dei tour operator.

Nel 2017 l’Agenzia ha in programma numerose operazioni promozionali per presentare I Borghi più Belli d’Italia a Madrid e Barcellona, incontri e workshop su Mice e luxury, campagne di comarketing con i tour operator, azioni di street marketing nei cinema di Barcellona. Continueranno poi i viaggi e fam trip per giornalisti e t.o. spagnoli come anche la presenza ad alcune fiere turistiche spagnole. A partire, naturalmente, da Fitur: «L’Enit, dopo anni di assenza, torna a Madrid con un suo stand istituzionale, ma non va dimenticato che purtroppo questa manifestazione sconta una penalizzazione legata al calendario – afferma Bastianelli – Collocata all’inizio dell’anno, questa fiera preclude la partecipazione di alcune nostre regioni che non hanno ancora pianificato i budget per attività di questo tipo». Fatto sta che l’Enit è tornato. E questa è una prima, buona notizia.

 

VERSIÓN ESPAÑOLA
«Volvemos a Fitur con mayor oferta»
Con casi 1,9 millones de llegadas y cerca de 4,5 millones de presencias en el 2016, España se ubica entre los primeros diez países de nuestro incoming. Y también para el futuro las predicciones son positivas. Éstas son las buenas noticias comunicadas de la delegación Enit en Madrid.
«Para nosotros es un mercado muy importante  – explica el director ejecutivo, Gianni Bastianelli – Es suficiente pensar que en el año 2016 los vuelos desde España tuvieron un incremento del 24% y también se registró un crecimiento de dos dígitos en la búsqueda sobre viajes en Italia en la web. El sector lujo aumentó tambièn en un 60%»,

Lazio, Veneto y Toscana son los principales destinos solicitados. Para el verano los españoles continúan a elegir, además de Sicilia y Cerdeña, la Puglia. En el 2017 el Enit tiene en programa numerosas operaciones promocionales para presentar I Borghi più belli d’Italia en Madrid y Barcelona, encuentros y talleres sobre el lujo y el Mice, campañas de co-mercadeo con los operadores turísticos, acciones de mercadeo urbano en las salas de cine de Barcelona.
Así mismo continuarán los viajes de familiarización para periodistas y O.T. españoles, como también la participación a ferias turísticas.
Partiendo, desde luego, de Fitur, «Enit, después de años de ausencia, regresa a Madrid con su propio stand institucional». Y esta es ya una primera, buena noticia.

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