Le vacanze 2017 degli italiani secondo Coop

Le vacanze 2017 degli italiani secondo Coop
13 aprile 11:50 2017 Stampa questo articolo

Italiani e viaggi: una passione che sembrava assopita causa crisi e invece sta vivendo un vero ritorno di fiamma in vista dell’estate. Almeno stando ai risultati della ricerca Le vacanze 2017 degli italiani realizzata dall’Ufficio Studi Coop e diffusa su italiani.coop, dal quale emerge un +10% di italiani che intendono andare in vacanza quest’estate (erano stati il 76% l’anno scorso, saranno in previsione l’84% quest’anno) e pur di partire sono disposti anche a fare qualche rinuncia, risparmiando su pranzi e cene fuori, attività sportive, abbigliamento, cura del corpo e, se necessario, uno su tre non esiterebbe a intervenire anche sul carrello della spesa.

Per quattro italiani su cinque le vacanze sono dunque in cima alla wish-list: uno su cinque prevede che la spesa aumenterà rispetto allo scorso anno, mentre per oltre la metà degli intervistati la spesa rimarrà uguale all’anno precedente. Il mare (+9) resta la meta preferita, con buona tenuta dell’Italia (+2%), con Sicilia, Puglia e Liguria in pole position, e una crescita sostenuta dell’estero (+29%), in particolare il Mediterraneo con Spagna, Grecia ed Egitto in testa. Nelle intenzioni di viaggio crescono poi le vacanze itineranti e nella natura (+28), a scapito delle grandi città e dei luoghi culturali (-4%).

Un italiano su due avrebbe già prenotato le vacanze estive o conta di farlo a breve, privilegiando il fai da te (70%), mentre solo il 15% si sarebbe rivolto a un’agenzia di viaggi. Solo il 37% del campione intervistato pensa a una vacanza free (-14%), cioè in abitazione di proprietà, presso parenti e amici, o “no frills” in case in affitto o campeggio (-3%), ma in controtendenza al mantra della sharing economy rispunta, almeno nei desideri, il piacere di una vacanza high value, in albergo, villaggio, crociera (+24%), o magari in destinazioni esotiche come Caraibi, Stati Uniti, Maldive, Polinesia, che erano state penalizzate a causa della crisi.

E se “le vacanze son desideri”, alla base della scelta c’è una ricerca personale (62%) e spesso le informazioni raccolte su internet (54%), più che i suggerimenti di amici e parenti (27%) o dell’agente di viaggi (12%), ma è comunque la bellezza dei luoghi (69%) a rendere una vacanza davvero indimenticabile, seguita dalla possibilità di fare nuove esperienze (32%). Non sempre, però, la realtà corrisponde alle aspettative e il 69% del campione ricorda di essere rimasto deluso da quanto trovato a destinazione rispetto a ciò che era stato promesso in fase di prenotazione, o addirittura di essere stato vittima di una vera e propria truffa turistica (16%).

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Maria Grazia Casella
Maria Grazia Casella

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