Le Maldive riaprono, ma il mercato italiano è ostaggio della quarantena

Le Maldive riaprono, ma il mercato italiano è ostaggio della quarantena
17 Luglio 07:00 2020 Stampa questo articolo

Per le Maldive è tempo di ripartenza. È stata presentata la campagna promozionale a livello internazionale con la quale il governo ha annunciato il rilancio del turismo nelle sue isole, a partire dal prossimo agosto. La campagna, commentata dal ministro degli Affari Esteri delle Maldive, Abdulla Shahid è tutta improntata su varie declinazioni dello slogan iniziale “ReDiscover Maldives”, con un video che illustra le peculiarità della meta esotica, utilizzando parole-chiave come “Refresh, Restart”.

«Le Maldive – ha dichiarato Shahid – son quelle di sempre, con le loro eccellenze, le loro spiagge, i loro colori,  e con le loro esclusive e suggestive strutture ricettive. La conformazione geografica delle nostre isole ha permesso, fin dall’inizio, di contenere i contagi e tenere sotto controllo eventuali focolai del coronavirus. Questa pandemia ci ha mostrato come il mondo sia interconnesso e come sia necessario condividere tra tutti i paesi del mondo  strategie per prevenire rischi di salute e anche piani per salvaguardare il turismo internazionale. La lezione impartita dal Covid-19 è che nessuna destinazione può agire per conto proprio. Noi siamo di nuovo aperti al turismo internazionale, ma occorre la cooperazione di tutti gli attori della filiera, per far riprendere i flussi turistici».

Dal canto suo il managing director delle Maldives Marketing and Pr Corporation, Thoyyb Mohamed, ha poi spiegato che «accanto alla campagna abbiamo avviato una serie di facilities per tour operator e agenzie di viaggi straniere che intendono promuovere  e commercializzare viaggi e soggiorni nelle nostre isole. Auspichiamo che già dal prossimo mese di agosto vengano ripristinati collegamenti aerei da Dubai, Abu Dhabi, Doha, Singapore che rappresentano  hub aerei di grande importanza per i bacini di traffico internazionali».

Ma per il mercato italiano i problemi della ripartenza rimangono come hanno evidenziato alcuni tour operator intervenuti alla conferenza stampa online: in particolare Andrea Vannucci di Sporting Vacanze, Edoardo Caccin di Intravco e Daniele Fornari de I Viaggi del Mappamondo, hanno condiviso un appello.

Per i tour operator italiani è fondamentale sapere quando il governo italiano rimuoverà la quarantena sulla via del ritorno dalle Maldive poiché al momento è praticamente impossibile vendere la destinazione. Gli operatori italiani hanno esplicitamente chiesto se il governo maldiviano è in contatto con l’ambasciata italiana in Sri Lanka per rimuovere la quarantena per coloro che hanno trascorso una vacanza alle Maldive e questo perché fin quando non sarà raggiunto un accordo reciproco tra Italia e Maldive per sospendere la quarantena, sarà impossibile dirigere qualsiasi flusso turistico verso il Paese.

I tour operator italiani sono pronti a supportare le autorità maldiviane e far ripartire le vendite, ma è indispensabile rimuovere questi ostacoli che di fatto bloccano l’attività operativa di t.o. e agenzie di viaggi italiane.

A completamento della conferenza stampa il ministro della Sanità delle Maldive, ha sottolineato che in tutti i resort sono state adottate rigorose misure di sicurezza igienico-sanitaria e la particolare conformazione geografica delle Maldive ha sicuramente agevolato il contenimento dell’epidemia ed oggi, di fatto si è in grado di controllare e circoscrivere eventuali focolai.

Rimangono però alcuni interrogativi sollevati dagli stessi operatori internazionali intervenuti alla conferenza stampa. Uno su tutti riguarda gli eventuali casi di ospiti che potrebbero rimanere contagiati durante il soggiorno nei resort: chi pagherebbe le spese della quarantena obbligatoria di 14 giorni? E chi dovrebbe intervenire per assicurare ai resort un adeguato controllo degli ospiti?

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Guarda altri articoli