L’Australia stanzia 76 milioni di dollari per salvare il turismo

L’Australia stanzia 76 milioni di dollari per salvare il turismo
20 Gennaio 13:00 2020 Stampa questo articolo

Il governo australiano ha annunciato un primo intervento per il turismo con un investimento di 76 milioni di dollari – nell’ambito del National Bushfire Recovery Fun – che serviranno a proteggere posti di lavoro, piccole imprese ed economie locali e a riportare i turisti a viaggiare nel continente.

Il pacchetto di misure predisposte dal governo risponde direttamente alle richieste del settore turistico e include finanziamenti per le seguenti iniziative: una campagna di marketing nazionale di 20 milioni di dollari; maggiori fondi per Tourism Australia per realizzare una campagna di marketing internazionale, ovvero 25 milioni di dollari; altri 9,5 milioni di dollari per il programma International Media Hosting di Tourism Australia; maggiore supporto e ulteriori finanziamenti (6,5 milioni di dollari) per l’Australian Tourism Exchange, la borsa del turismo del Paese; 10 milioni di dollari per eventi turistici nelle diverse regioni; 5 milioni destinati alla rete diplomatica internazionale.

La campagna turistica nazionale di Tourism Australia comprenderà attività congiunte con gli Stati, i territori e i partner del settore. Incoraggerà gli australiani a trascorrere le vacanze in Australia e fornirà un supporto specifico alle comunità e alle regioni colpite, ma anche un sostegno più ampio a tutto il settore interessato da questa contrazione a causa degli incendi.

Per quanto riguarda la campagna di marketing internazionale, Tourism Australia sta ridistribuendo i budget e le campagne esistenti, con un aumento iniziale di 25 milioni di dollari, per proteggere e ripristinare la credibilità dell’Australia come destinazione turistica internazionale, rafforzando il concetto di luogo sicuro, aperto ai flussi turistici e agli affari.

Con un budget di 9,5 milioni di dollari, Tourism Australia amplierà il programma di attività di International Media Hosting, per portare i media internazionali, i principali programmi televisivi e la stampa nel Paese e poter verificare dal vivo che la maggior parte del continente non è interessata dagli incendi e accoglie i visitatori.

Ulteriori 6,5 milioni sono destinati all’Australian Tourism Exchange (Ate), la borsa del turismo australiano, il più grande evento annuale del business travel, che riunisce le imprese turistiche australiane, i distributori e i rivenditori attraverso appuntamenti aziendali ed eventi di networking. Ate porta tra i 5,5 e gli 8,5 miliardi di dollari al settore turistico australiano in termini di vendite internazionali di pacchetti verso 30 Paesi.

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Claudia Ceci
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