L’appello di Zilio: “Lo stato d’emergenza affossa le agenzie”

L’appello di Zilio: “Lo stato d’emergenza affossa le agenzie”
27 Luglio 10:34 2021 Stampa questo articolo

Ivano Zilio, presidente del gruppo Primarete Network e consigliere nazionale Fto, prende posizione per tutelare le medie e piccole realtà del turismo denunciando le difficoltà in cui stanno operando in questi mesi, senza ristori, senza corridoi turistici e con normative che impediscono i viaggi e la ripresa del settore.

«Noi agenti di viaggi siamo tutti consapevoli che bisogna combattere la pandemia e avere le giuste precauzioni per il Covid 19 e per le varianti – afferma Zilio –  la disorganizzazione di idee che regna nel nostro Paese sta esasperando la nostra categoria, se si proroga lo stato di emergenza cosa potranno vendere le agenzie per il secondo anno in autunno/inverno. Una buona fetta delle vendite è rappresentato dal medio e lungo raggio quindi se non si aprono i corridoi siamo sempre al punto di partenza, cioè no vendite».

Continua Zilio: «Vogliamo parlare dei soldi dei ristori? Ancora ad oggi tante promesse, mentre conferme dal ministero tutte disattese. Ancora una gran parte delle agenzie non hanno visto i soldi. Vogliamo parlare poi della confusione che si sta generando a livello europeo con il Green Pass? L’Italia approva una legge che vari stati membri stanno dichiarando che non la applicheranno»

Per il presidente di Primarete, inoltre, se il governo prolungherà lo stato di emergenza, a settembre le agenzie saranno «agli arresti domiciliari».

Ma i disagi interessano anche il comparto aereo che «sta mettendo le agenzie da mesi sotto pressione tra cambi, Raa, annullamenti. Non parliamo poi delle low cost. Ma nonostante tutto questo gli agenti di viaggi sono al loro posto a difendere in tutti i modi il loro lavoro, a tutelare il loro cliente, a coccolarlo, a rimpatriarlo dando un servizio h24. Sicuramente gli agenti di viaggi in questo momento stanno soffrendo, vivono tantissime incertezze e un orizzonte che stenta ad apparire, ma ribadisco che siamo una categoria utile nella filiera, gli agenti di viaggi li considero degli eroi, crisi dopo crisi non mollano mai».

Ivano Zilio, infine, invita tutte le associazioni ad unirsi ancora una volta e alzare la voce, per farla pervenire alla politica e se necessario tornare in piazza a Roma.

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