La Thailandia e la sfida per dimezzare la plastica entro il 2020

La Thailandia e la sfida per dimezzare la plastica entro il 2020
30 Agosto 10:00 2018 Stampa questo articolo

Tourism Authority of Thailand (Tat) lancia l’iniziativa Travel Thailand in Style, Reduce Plastic Waste per puntare alla riduzione del 50% dei rifiuti in plastica derivanti dal turismo entro il 2020.

Tat sta rafforzando la sua strategia di turismo responsabile nel tentativo di ridurre i rifiuti legati ai consumi del settore. L’impegno ambientalista vedrà la Thailandia lavorare insieme a partner strategici alla promozione di campagne pubblicitarie per la divulgazione del turismo responsabile. I partner del settore pubblico e privato comprendono il gruppo di Expedia, il Tourism Council of Thailand, l’associazione degli hotel thailandesi, le attività legate al turismo del Chao Phraya River tra cui Iconsiam, Nonthaburi Municipality, Siam Piwat Retail and Development Company e le comunità locali di Bangkok.

Le iniziative di collaborazione incoraggeranno sia i turisti che le aziende ad affrontare i problemi legati ai rifiuti nelle principali destinazioni di viaggio del Paese. Tat assumerà un ruolo guida nel fornire supporto e informazioni su come ridurre i rifiuti di materie plastiche monouso incoraggiando il consumo di articoli riutilizzabili o sostenibili, come ad esempio cannucce a base vegetale al posto di cannucce di plastica, borse di cotone in sostituzione dei sacchetti di plastica, bicchieri d’acqua invece di bottiglie di plastica, utensili da cucina riutilizzabili al posto di oggetti in plastica monouso.

L’iniziativa prenderà il via a Bangkok per poi espandersi verso destinazioni turistiche secondarie in tutto il paese. Attraverso le sue attività, Tourism Authority of Thailand continuerà a sottolineare il suo impegno nei confronti dell’ambiente marino thailandese e della conservazione degli oceani, nonché il sostegno alle iniziative per la conservazione della fauna marina in pericolo.

Sono in aumento le iniziative del travel che puntano a consistenti riduzioni del consumo di plastica e restituiscono centralità all’ambiente.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore