La sterlina debole frena i viaggi degli inglesi in Europa

La sterlina debole frena i viaggi degli inglesi in Europa
29 aprile 14:39 2019 Stampa questo articolo

L’ago della bilancia di Thomas Cook potrebbe presto pendere per le destinazioni extra-Ue. Il tour operator – oggi in vendita – fa sapere che sempre più viaggiatori britannici, questa estate, trascorreranno le proprie vacanze fuori dal vecchio continente: il 48% dei pacchetti estivi venduti è extra-Ue, rispetto al 38% dello scorso anno.

Le ragioni di questo trend? Senza dubbio la debolezza della sterlina nei confronti dell’euro, spiega lo stesso Thomas Cook’s 2019 Holiday Report. In più, la prolungata incertezza sulla Brexit ha rallentato le decisioni di viaggio di molti inglesi.

Il primo a beneficiare di questa tendenza è la Turchia, che ha registrato la maggiore crescita della domanda, sebbene la Spagna rimanga la principale destinazione per la summer.
Di fatto, la Turchia ha sorpassato la Grecia, che ora è al terzo posto, diventando la seconda meta turistica estiva più popolare dell’estate.
Gli Stati Uniti sono al quarto posto e Cipro al quinto.

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