La Spagna fa scuola: “Fitur giusta causa per viaggiare”

La Spagna fa scuola: “Fitur giusta causa per viaggiare”
16 Aprile 11:51 2021 Stampa questo articolo

La Spagna sceglie di investire con forza sulla ripartenza del turismo e del sistema fieristico e dopo aver confermato Fitur dal 19 al 23 maggio 2021 – prima esposizione internazionale a riprendere le attività in presenza – annuncia che considererà tra i viaggi essenziali gli spostamenti di chi parteciperà dall’estero alla fiera di Madrid.

Gli espositori e i visitatori stranieri del settore professionale, quindi, otterranno in automatico dal governo spagnolo la qualifica di lavoratori altamente qualificati autorizzati a viaggiare nella capitale spagnola per partecipare alla fiera. La misura è stata annunciata da Ifema, ente organizzatore dell’evento, e promossa dal ministero dell’Industria, Turismo e Commercio.

Il riconoscimento di lavoratori altamente qualificati è previsto da un ordinamento spagnolo specifico, entrato in vigore lo scorso 17 luglio 2020 (Int/657/2020), che autorizza gli arrivi nel Paese nonostante le restrizioni in atto.

L’edizione 2021 di Fitur si terrà sotto l’insegna “Tourism Recovery Special” e secondo i dati di Ifema, inoltre, ad oggi, già il 65% dello spazio espositivo di Fitur 2021 è stato prenotato, più di 38mila metri quadri, e si stima che parteciperanno circa 50mila visitatori trade.

La misura introdotta dal governo semplifica l’arrivo degli espositori da tutto il mondo, con particolare attenzione all’America Latina che in Fitur ha una delle maggiori porte di accesso per il business con l’Europa. Ifema Madrid, infine, sta lavorando a stretto contatto con il governo spagnolo per uniformare il processo di registrazione a Fitur  per i visitatori trade internazionali così da accelerare e semplificare la documentazione e i controlli da effettuare alle frontiere.

Fitur sarà la prima grande esperienza in Spagna di mobilità internazionale sicura. A questo proposito, oltre all’obbligo di presentare un test negativo al Covid-19 per i partecipanti, Ifema ha elaborato un protocollo che riunisce tutte le misure necessarie per regolare i flussi e la mobilità; istituire i controlli di occupazione dei padiglioni e dei luoghi comuni, le distanze di sicurezza, l’eliminazione del contatto diretto mediante il registro digitale e l’inserimento delle ultime tecnologie per la sicurezza sanitaria e il rinnovo dell’aria all’interno dei padiglioni.

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L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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