La scelta di Tap: «Ndc? Meglio il private channel»

by Gabriele Simmini | 14 ottobre 2019 16:01

Grandi investimenti sul rinnovamento della flotta e su nuove destinazioni, sopratutto in Nordamerica e Brasile, e una maggiore flessibilità sulle tariffe con l’obiettivo di crescere ancora sui voli transatlantici. La nuova era di Tap Air Portugal ha la strada segnata, ma sul tema caldo del protocollo Ndc di Iata il director sales Southern Europe della compagnia, Araci Coimbra, ha le idee chiare.«Per il momento non siamo interessati perché il nostro modello di offerta è già all’avanguardia e ci sta dando ottimi riscontri. Anzi, per il 2020 stiamo lavorando al Private channel per i gds, che darà un ulteriore valore aggiunto per le agenzie di viaggi», sottolinea la manager tornata in fiera a Rimini dopo due anni di assenza dall’Italia.

Anche perché le Branded Fares di Tap hanno migliorato la revenue della compagnia e reso ancora più flessibile l’offerta per i clienti e le adv. «Da questo punto di vista abbiamo sbloccato anche la possibilità di passare da una tariffa all’altra, dalla Discount alla Basic per esempio, con un sovrapprezzo. Prima, invece, la tariffa non era scalabile», ricorda Coimbra. Ma i piani di Tap Air Portugal si concentrano soprattutto sui voli lungo raggio dal suo hub di Lisbona, con focus su Brasile e Nordamerica. Grazie all’introduzione dei nuovi Airbus A321LR, dalla prossima stagione estiva i voli da Lisbona su Natal e Belém passeranno, infatti, da tre a cinque alla settimana.

«L’A321 porta con sé con carattere rivoluzionario: l’aeromobile a corridoio singolo, infatti, permettere di incrementare la revenue per seggiolino, diminuendo del 20% i consumi di carburante e aumentano le frequenze. Ora siamo più competitivi e offriamo maggiori opzioni ai clienti – prosegue Araci Coimbra –  Con i nuovi A330 neo, inoltre, stiamo rinnovando tutta la flotta». Da 106 aeromobili, infatti, il vettore passerà a 122 unità nel 2023, consentendo di trasportare 7 milioni di passeggeri in più. Già negli ultimi due anni, Tap ha aumentato il numero dei posti offerti sul proprio network: nel 2018 ne ha resi disponibili il 12% in più e, nel 2019, la capacità offerta è aumentata del 9,3%.

NETWORK IN EVOLUZIONE. Per gli Stati Uniti, inoltre, i progetti di Tap per il 2020 prevedono fino a quattro voli giornalieri per New York e il raddoppio delle frequenze giornaliere tra Lisbona e il Jfk, mentre i voli Lisbona-Newark e Porto-Newark diventano giornalieri.

L’aeroporto di Miami potrà contare su 10 voli a settimana, invece degli attuali sette, e anche le nuove tratte Lisbona-Washington Dc e Lisbona-Chicago saranno potenziate grazie all’attivazione dei voli giornalieri. «Stiamo lavorano a una nuova destinazione in Nordamerica, Usa o Canada, per il prossimo anno visti gli ottimi risultati delle attuali rotte», rimarca la manager

Novità anche sul fronte del mercato africano con il volo Lisbona-Luanda che da ottobre sarà operato quotidianamente proprio con l’Airbus A330neo. Questo potrà ospitare 34 passeggeri in Business e 264 in Economy.

LA CRESCITA IN ITALIA. Ultimo, ma non meno importante, il mercato italiano dove Tap ha registrato nei primi otto mesi del 2019 il +24% di passeggeri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se il Brasile registra un +12% come destinazione dall’Italia, la crescita più rilevante è verso il Nord America, +87%, «grazie all’introduzione la scorsa estate delle operazioni per San Francisco, Washington e Chicago». L’Europa, Portogallo incluso, è cresciuta del 22%.

«I mercati stanno rispondendo molto bene. Sono sempre di più anche gli italiani che beneficiano del network di Tap. Anche il prossimo anno opereremo con lo stesso standard (full flat bed) in tutte le business di lungo raggio – conclude Coimbra – Gli investimenti effettuati negli ultimi anni ci hanno permesso per esempio nel 2019 di registrare il miglior agosto di sempre in termini di passeggeri trasportati». Ad agosto 2019, infatti, il vettore ha trasportato oltre 1,7 milioni di passeggeri (+174mila passeggeri, vale a dire +11,3% rispetto allo stesso periodo del 2018).

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