La Sardegna scommette sulle crociere multiscalo

La Sardegna scommette sulle crociere multiscalo
16 Settembre 12:38 2019 Stampa questo articolo

La Sardegna porta avanti la scommessa del multiscalo, ovvero di crociere che prevedano attracchi in diversi porti dell’isola della stessa nave. Un obiettivo già anticipato dall’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sardegna.

L’idea è quella di coinvolgere non solo le destinazioni Cagliari, Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci, ma anche altre mete, come Oristano.

Al Seatrade Europe 2019 di Amburgo, l’AdSP sarda ha illustrato alle compagnie di navigazione la proposta di un sistema portuale integrato. Idea che ha riscosso interesse, in particolar modo da parte del segmento lusso.

«L’idea di tour intorno all’isola si rivela sempre più interessante per le compagnie del segmento lusso – dice Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Un mercato di nicchia, in crescita, alla ricerca di novità per la clientela esclusiva. È una strategia che ci consente di tener testa alla fluttuazione dell’industria delle crociere, che sottopone le navi a una costante rotazione, rendendo facile e imprevedibile l’uscita di un porto dal circuito e l’ingresso di un altro».

Intanto, il porto di Oristano è passato da un unico scalo nel 2018 ai nove nel 2019. E la crescita ha coinvolto anche Porto Torres.

Performance stabili arrivano da Cagliari, Olbia e Golfo Aranci, che accolgono le navi delle principali compagnie di crociera come Royal Caribbean, Msc, Costa, Carnival, Marella Cruise, Cunard, Tui, Seabourn, P&O.

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