La rivolta di Flixbus: «Il governo ci sta distruggendo»

La rivolta di Flixbus: «Il governo ci sta distruggendo»
15 Maggio 10:44 2020 Stampa questo articolo

«Altro che dl Rilancio per noi è il dl rovina. Questo provvedimento è un disastro: il governo ha scelto di lasciar morire le aziende private che operano sulla lunga distanza e di favorire quelle che già ricevono finanziamenti pubblici o sono di Stato, come quelle del trasporto ferroviario e quello aereo». È l’accusa di Andrea Incondi, managing director di Flixbus Italia, che accusa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, di non avere detto «neppure mezza parola nella conferenza stampa per presentare il provvedimento».

Le regole della concorrenza «verranno travolte e gli effetti saranno devastanti – prosegue Incondi – Capiamo l’emergenza, ma non comprendiamo la scelta deliberata di distruggere il trasporto di bus di linea sulla lunga percorrenza. Vengono dimenticate decine e decine di aziende che garantiscono collegamenti essenziali per milioni di italiani. Ci si sta scordando delle migliaia di lavoratori del settore che resteranno senza lavoro quando sarà esaurita la cassa integrazione. E, infine, non si sta pensando ai cittadini che vivono in aree del Paese poco connesse e per i quali il bus è l’unica garanzia di mobilità».

«Il governo ha scelto di favorire alcuni e di lasciare morire gli altri – conclude il managing director di Flixbus Italia – Per noi la prima conseguenza è che in queste condizioni i nostri servizi non potranno ripartire. Se c’è ancora modo di correggere il tiro si agisca al più presto, già nel passaggio di conversione in Parlamento».

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore