La Nuova Caledonia in versione Gattinoni

La Nuova Caledonia in versione Gattinoni
13 novembre 16:32 2019 Stampa questo articolo

Ci vogliono 45 minuti di barca da Nouméa, in Nouvelle Calédonie, per raggiungere Phare Amédée, isoletta circondata da una riserva marina protetta, tutt’attorno polvere di sabbia bianca e la bellezza infinita del Mar dei Coralli, dove nuotano indisturbati tartarughe giganti e pesci colorati. «È un paradiso perduto di natura incontaminata, di lagune, atolli e vegetazione lussureggiante – dice Serena Calabrese di Nuova Caledonia Turismo Italia – E deve entrare nell’immaginario italiano non solo per il mare, ma anche per la sua diversità paesaggistica, nel cuore del Pacifico».

A portare più a galla l’attenzione a questo mondo lontano (minimo 23 ore di volo, volando via Tokyo), viaggio costoso e ancora poco frequentato dagli italiani, ci ha pensato la presentazione milanese di Travel Experience di Gattinoni, diretta al network di agenzie del gruppo Gattinoni Mondo di Vacanze. «È un sogno, la coccola in sicurezza e libertà di hotel di livello in un contesto inatteso, anche per sport estremi – sottolinea la specialist Elisabetta Rullo – Ci andiamo già da tre anni, con assistente italiano in loco, soprattutto per viaggi di nozze, cresciuti del 30% e sempre in tailor made, spesso come estensione da Giappone o Australia. E con qualche viaggio tra amici per lo skydiving».

È uno dei tre mercati di nicchia, insieme agli honeymooner e all’emergente trekking, sviluppati dalla campagna di comunicazione di Nuova Caledonia che, con i nuovi budget di gennaio, proseguirà le attività di comarketing con alcuni tour operator per eventi, fam trip e webinar, focalizzandosi sulla formazione di adv sempre più esperti e sull’intensificazione del segmento B2C.

Inedita e completa, la destinazione lunga 480 chilometri e larga 60 è anche l’alternativa nel Pacifico dove capita di non incontrare altri turisti (meno di 1 per chilometro quadrato), ha un clima di 25° tutto l’anno e spunti di viaggi differenti all’interno. Si va dalla Costa Est, con verde intenso, promontori, cascate, fiumi e la tribù locale dei Karnak, alla Costa Ovest, totalmente diversa con le sue immense distese da Far West, con cowboy e cavalli, golf e sorvolo del famoso cuore di Voh (creato dalle mangrovie). Il Grande Sud è per gli amanti di sport e natura, con trekking d’avventura tipo Australia tra laghi e fiumi, e passaggio delle balene tra luglio e settembre. Spiagge da cartolina (con creme solari non bio vietate) nelle isole, dalle Loyauté alla famosa Isola dei Pini, collegata con due voli giornalieri dalla capitale Nouméa, riviera tipo Costa Azzurra e vita notturna. Tutt’attorno una barriera corallina pressoché vergine, controllata ogni anno dagli esperti dell’Unesco. Insomma, tanti viaggi in una sola destinazione.

Tra le proposte di Travel Experience di Gattinoni c’è un itinerario di destinazione secca: 12 giorni/9 notti, partenze fino a marzo 2020.Nuova Caledonia Experience” parte da musei e case coloniali della capitale e prosegue tra gli alberi secolari alti 40 metri che sembrano tuffarsi in mare all’Isola dei Pini, con tre giorni di autonoleggio alla barriera corallina di Bourail, patrimonio Unesco. Ma per vivere esperienze a tutto tondo c’è anche l’opzione di 10 giorni in fly&drive nella Grande Terre.

L'Autore

Adriana De Santis
Adriana De Santis

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