La Moldavia ospita l’Unwto e si rilancia come destinazione emergente

08 Giugno 14:05 2017 Stampa questo articolo

È stata aperta a Chisinau dal segretario generale Unwto, Taleb Rifai, la 61ª Conferenza della Commissione per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo. Il meeting, ha riunito per la prima volta in Moldavia oltre 50 partecipanti provenienti da 27 Stati Membri dell’Unione Europea. La scelta di organizzare la conferenza nella capitale della Repubblica di Moldavia non è casuale: il Paese ha avviato un piano di comunicazione internazionale per promuoversi come destinazione turistica emergente.

I segmenti sui quali punta la Moldavia sono quelli del turismo sostenibile, turismo culturale ed enoturismo: la Moldavia non ha infatti subìto il processo di industrializzazione forzata che ha caratterizzato altre ex repubbliche sovietiche, potendo così mantenere un’economia basata principalmente sull’agricoltura e sulla viticoltura. Molte sono le cantine che si sono votate all’enoturismo offrendo visite guidate, degustazioni, alloggi e attività ricreative per i wine lover.

L’Italia è un mercato chiave per la Moldavia, che può disporre di collegamenti aerei diretti da nove aeroporti italiani che in due ore di volo consentono di raggiungere la capitale Chisinau. L’offerta diversificata di alloggi, servizi turistici di standard internazionale, il costo della vita decisamente inferiore a molte destinazioni europee e la sicurezza, rendono la destinazione appetibile per gli italiani. Al termine della 61ª Conferenza della Commissione per l’Europa Untwo avrà inizio il primo viaggio stampa italiano organizzato da Antrim, l’organizzazione moldava per il turismo incoming, con il sostegno di Usaid e del governo svedese, al quale partecipano otto tra giornalisti e blogger italiani in rappresentanza di diverse testate, tra cui l’Agenzia di Viaggi.

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