La moda del Nord Europa: fiordi e Islanda al top

02 maggio 07:00 2019 Stampa questo articolo

Il Nord Europa è sempre più protagonista in agenzia. Da mete alternative, quasi di nicchia, Scandinavia e Repubbliche Baltiche sono balzate in poche stagioni tra le destinazioni più richieste, quasi di moda. Cool, in tutti i sensi. Se fino a qualche tempo fa i Paesi nordici erano percepiti come meta prevalentemente estiva per il fenomeno del sole di mezzanotte, la novità è che sono sempre più richieste anche in inverno, soprattutto sulla spinta del boom dei viaggi per vedere l’aurora boreale e la possibilità di vivere esperienze a contatto con la natura.

I fiordi norvegesi restano la destinazione preferita dagli italiani. La formula che va per la maggiore? Ovviamente le crociere, che consentono di vedere anche più Paesi contenendo i costi. «Vendiamo prevalentemente crociere nei fiordi – conferma Vito Mazzarella della Agintour di Monopoli – Soprattutto con le navi Costa, a bordo delle quali i ragazzi fino a 18 anni viaggiano gratis, consentendo anche alle famiglie di fare un bel viaggio nel Nord Europa senza dover affrontare grossi costi. Abbiamo richieste inoltre per l’Hurtigruten che, però, ha solo cabine doppie».

In generale, il Nord Europa non è di certo una meta economica, ma è proprio in adv che si può ottenere il prezzo migliore. «Per contrastare la tendenza al fai da te, lavoriamo sempre più sulla spacchettizzazione del viaggio – ammette Tiziana Delbono della Ciao Mondo di Millesimo – Non sono più i tempi dei tour organizzati. Bisogna darsi da fare per creare il viaggio su misura in base alle esigenze del cliente, che sarebbe anche tentato a fare tutto su Internet pensando di risparmiare, salvo poi non essere in grado di organizzarsi da solo in caso di itinerari più strutturati. Ecco allora che entriamo in gioco noi agenti con la nostra professionalità. L’ultimo viaggio che abbiamo organizzato in Nord Europa lo abbiamo fatto ulizzando anche voli low cost e spostamenti in Flixbus per contenere i prezzi».

Complice l’effetto Trono di Spade, da alcune stagioni nelle agenzie si registra un vero boom dell’Islanda, anche perché, aggiunge Delbono, «si tratta di una meta che ha una stagionalità molto breve, dove il fai da te è quasi impossibile per la difficoltà a trovare sistemazioni. Prima andava molto il classico tour dell’Islanda, ma per via dei prezzi alti la richiesta ora si orienta soprattutto su Reykjavik con escursioni giornaliere».

Le fa eco Federica Turriziani della Vviaggi di Sora: «Ultimamente l’Islanda sta prendendo piede anche qui nel centro Italia, sia in estate e sia in inverno per l’aurora boreale. Un impulso dovuto soprattutto al volo diretto di Norwegian da Roma su Reykjavik, che accorciando i tempi facilita i viaggi brevi di 4-5 giorni, impensabili se si devono mettere in conto uno o più scali».

Per chi ha pochi giorni a disposizione, conclude Turriziani, «vanno anche i weekend a Copenhagen o Stoccolma, mentre le capitali baltiche si vendono soprattutto con le crociere, che consentono di visitare più destinazioni. Per l’inverno, un grande classico sono ormai i viaggi a Rovaniemi a casa di Babbo Natale, che vendiamo già a partire dal ponte dell’Immacolata, prevalentemente con pacchetti dei tour operator specializzati con voli diretti, anche se siamo di fronte a una destinazione abbastanza costosa».

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Maria Grazia Casella
Maria Grazia Casella

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