Se la famiglia non va in vacanza, allarme Eurostat per l’Italia

Se la famiglia non va in vacanza, allarme Eurostat per l’Italia
02 Agosto 09:22 2019 Stampa questo articolo

Estate tempo di vacanze, ma non per tutti, soprattutto in Italia dove sembra crescere il partito di chi resta a casa non per scelta, sia ben chiaro, ma per difficoltà economiche.

Così per Eurostat, l’istituto di statistica dell’Unione europea, il 43,7% degli italiani non può permettersi una settimana di vacanza all’anno. Il problema non è tanto dei single, che mediamente hanno mezzi e risorse per partire in vacanza senza pensarci troppo, bensì purtroppo delle famiglie, soprattutto quelle con uno o più figli a carico.

Il risultato italiano, che si basa sui dati del 2018, è in evidente contrasto con la media europea che invece sottolinea come solo il 28,3% sia impossibilitato a farsi almeno sette giorni di vacanze. Tra i 28 Paesi Ue, è la Romania quello con la percentuale più alta di persone che non possono partire per le vacanze (58,9%), seguita da Croazia (51,3%), Grecia e Cipro (51%), e poi Italia (43,7%).

Dall’altro capo della classifica, invece, tra chi parte senza pensieri ci sono la Svezia (solo il 9,7% non può permettersi vacanze), il Lussemburgo (10,9%), la Danimarca (12,2%), l’Austria (12,4%), la Finlandia (13,3%), l’Olanda (14,2%) e la Germania (14,5%).

I risultati dell’indagine Eurostat cambiano molto a seconda della composizione del nucleo familiare. Il comportamento dei single italiani, ad esempio, si avvicina molto di più alla media europea rispetto a quello delle famiglie. Se il 48% di italiani che vivono da soli non ha i soldi per partire, in Europa è il 33% ad avere lo stesso problema. Ma per le famiglie, i numeri cambiano: il 45% non può mettersi in viaggio, contro una media europea del 28%.

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