La Costa Azzurra tra danza, Picasso e Tour de France

11 novembre 13:16 2019 Stampa questo articolo

Se la Francia si appresta a fare festa, nel terzo giovedì di novembre, con “Le Beaujolais Nouveau est arrivé”, a Milano, invece, è arrivata la Costa Azzurra. Il workshop è stato organizzato da Atout France sulle novità di “Eventi Culturali, Sportivi, Shopping e Benessere in Côte d’Azur France”, marchio oggi denominazione ufficiale per l’intera destinazione che registra più di 11 milioni di turisti l’anno, per 770 milioni di pernottamenti e fatturato di circa 10 miliardi di euro. Di cui i turisti stranieri rappresentano il 53% (5,9 milioni), con l’Italia al primo posto (seguita dagli inglesi), forte di circa un milione di soggiorni (16,7%), oltre ai «semi-residenti» con 22.000 seconde case.

«Il vostro mercato è anche passato dal sesto al quarto posto nella classifica internazionale degli arrivi in Francia – ha sottolineato Alexandre Bezardin, vicedirettore per l’Italia e la Grecia di Atout France – registrando nel 2018 oltre 7 milioni di turisti (+5,5%), con 43 milioni di pernottamenti (+8%) e un soggiorno medio allungatosi sui sei giorni. Parigi assorbe il 50% del business, con +25% di arrivi e +32% di pernottamenti».

Un «eccellente contributo quello italiano» anche nel 2019, in crescita per soggiorni a Parigi (+5% nel primo semestre), nella Valle della Loira (+15% per l’anniversario dei 500 anni di Leonardo Da Vinci) e sugli arrivi in aereo, anche in Costa Azzurra che, continua il manager, «con l’aeroporto internazionale di Nizza, secondo dopo la capitale, è una delle più grandi regioni turistiche della Francia, dove il peso del turismo nell’economia supera il 15% del Pil e dispone di una capacità di 150mila posti letto».

La destinazione vive della grande varietà di prodotti offerti tutto l’anno, con permanenza media degli italiani di 5,5 notti, principalmente in alberghi; spesa media 517 euro a soggiorno, al giorno 82; per il 41% da giugno a settembre, 24% luglio-agosto, 35% in inverno, e 70mila soggiorni di visitatori in aereo che ripartono da Nizza per Roma (57%), Napoli (15%), Venezia (5%). Particolarmente brillanti i risultati di settembre e ottobre, nei consueti profili di interesse sport-spettacoli (casino in testa)-shopping, con record di affluenza a parchi e giardini del litorale.

«Gli italiani sono una clientela strategica, elegante e fidelizzata, che possiede una particolare sensibilità per la natura, la cultura e la gastronomia», riassume Florence Lecointre, responsabile media e influencer internazionali del Comitato Regionale del Turismo Côte d’Azur France, a capo della delegazione in missione a Milano, con una decina di operatori fra i quali anche Coeur Riviera, Biot, Vallauris Golf-Juan e Var Tourisme.

Clou fra le novità per le feste, il nuovo Festival di danza Cannes Côte d’Azur France (29 novembre-15 dicembre) presentato dalla direttrice artistica Brigitte Lefevre e, per 20 anni, del balletto dell’Opera di Parigi, che ha magnetizzato l’attenzione con il programma degli oltre 21 spettacoli su tre weekend e in varie località. Nizza, baia delle luci, (29 novembre-23 febbraio) è il festival delle lanterne cinesi della Costa Azzurra che attende nella città di turismo metropolitano (da quest’anno).

Estesa dal litorale all’entroterra della media e alta montagna (a Isola si scia a 1 ora e mezza dal mare), Nizza vedrà presto altre 2 vie tramviarie, il primo hotel easyJet in città nel 2020 e la partenza del Tour de France il 27 giugno. Poi, feste dello shopping fra 300 boutique e 40 ristoranti a Cap 3000, per i 50 anni del più grande centro commerciale sul mare, di fronte all’aeroporto Nice Côte d’Azur; i vari mercatini di Natale con feste della luce a St Raphael e circuito dei presepi di Lucéram; la mostra Picasso e il paesaggio mediterraneo dal 16 novembre al 23 febbraio al Museo d’Arte di Tolone.

Seguiranno il Carnevale di Nizza, quest’anno Re della Moda (dal 15 al 29 febbraio), la Festa del Limone di Mentone (15 febbraio-3 marzo), la spettacolare Festa della Mimosa di Mandelieu-La Napoule, dedicata alla Belle Époque dal 19 al 26 febbraio (con centenario della grande sfilata a Bormes-les-Mimosa il 23 febbraio). Weekend storico dal 29 febbraio al 1° marzo con la rievocazione dello sbarco di Napoleone Bonaparte sulla spiaggia di Golfe-Juan, che a luglio ospiterà i 60 anni del Festival Jazz.

Infine montagna e sport: apertura nella regione delle località di sport invernali Isola 2000, a fine novembre, e Auron e Valberg a dicembre; Outdoor Festival 06 dal 30 aprile al 3 maggio con base a Cannes e possibilità di scoprire oltre 50 discipline in tutto il dipartimento (mountain-bike, slackline, trail, paddle, kayak…). E per i fan della bicicletta Mercan’Tour Classic, nuova gara ciclistica professionistica che si terrà il 18 maggio a Valberg.

Senza dimenticare l’offerta delle numerose Spa e dei centri di talassoterapia (con nuovo resort sul mare Thalazur Antibes) e i tre collegamenti giornalieri dei treni Thello per Nizza (di cui uno fino a Marsiglia) in partenza da Milano e Genova, con offerta Smart a partire da 15 euro.

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Adriana De Santis
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