La compagnia low cost Germania dichiara bancarotta

La compagnia low cost Germania dichiara bancarotta
05 febbraio 10:31 2019 Stampa questo articolo

Nuova chiusura nei cieli europei. Questo volta a dichiarare bancarotta è stata la low cost Germania, 4 milioni di passeggeri circa trasportati ogni anno verso oltre 60 mete leisure in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, che ha provveduto a cancellare tutti i voli.

L’insolvenza del vettore tedesco arriva dopo che gli ultimi due anni hanno visto, per restare al Vecchio Continente, il fallimento dell’inglese Monarch Airlines e di airberlin, oltre ovviamente a quello di Alitalia.

«Purtroppo, i nostri sforzi finanziari non sono stati in grado di coprire il bisogno di liquidità a breve termine di cui la compagnia aveva avuto bisogno negli ultimi tempi», ha detto il chief executive officer del vettore Karsten Balke sottolineando come i problemi del vettore siano derivati da un mix tra costi del carburante in salita, rivalutazione del dollaro, ritardi nella consegna di aeromobili necessari a rimodernare la flotta e all’alto numero di interventi di manutenzione resisi necessari.

Ai passeggeri di Germania rimasti nelle località di villeggiatura, l’Associazione Federale dell’Industria dell’Aviazione Tedesca ha offerta la possibilità di acquistare biglietti a prezzi scontati per fare ritorno in patria.

Anche Eurowings, compagnia aerea del Gruppo Lufthansa, offre ai passeggeri di Germania attualmente all’estero, con effetto immediato, il 50% di sconto sui voli di rientro prenotati con Eurowings fino alla fine di febbraio.

“I voli interni sono esclusi dal risarcimento, così come i voli prenotati su altri portali di prenotazione o tramite agenzia di viaggi. È necessario prenotare il proprio volo sostitutivo solo su eurowings.com. I clienti, che hanno prenotato il volo annullato della compagnia “Germania” all’interno di un pacchetto di viaggio, devono rivolgersi al loro organizzatore di viaggi. Chiediamo gentilmente la comprensione dei passeggeri per la durata del processo di risarcimento che, a causa del numero di passeggeri coinvolti, richiederà alcune settimane” sottolinea la nota del vettore.

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Giorgio Maggi
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