Jet fuel, aumento record: raggiunti i prezzi del 2008

01 Aprile 11:10 2022 Stampa questo articolo

La guerra tra Russia e Ucraina pesa sempre di più sul prezzo del carburante per il trasporto aereo che già era tornato a livelli molto alti in seguito alla crisi energetica divampata nelle ultime settimane. A marzo il prezzo del carburante ha raggiunto un record storico, toccato solo nel 2011.

Un ulteriore colpo per l’aviazione – che iniziava a vedere segnali di forte ripresa dopo due anni di pandemia – che peserà molto sui conti delle compagnie aeree e, di conseguenze, sulle tariffe dei biglietti. Tanto che Airlines for Europe ha chiesto ai governi europei di imporre un tetto sul prezzo del carburante.

Il punto della situazione lo fa ancora una volta Iata che ha pubblicata le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 25 marzo 2022. Il sito web Iata, alla scheda Jet Fuel Monitor, ha confermato la chiusura del mese scorso con una media per tonnellata metrica pari a 1138,26 dollari.

Rispetto a febbraio stando ai dati Iata riassunti da Fto – Federazione Turismo Organizzato per i suoi associati, si segnala un incremento di 267,43 dollari pari al +30,71%. La media mensile di marzo si riposiziona La media mensile di marzo si posiziona sopra la barriera dei 1.100 dollari, valore medio mensile precedentemente rilevato nel mese di aprile del 2011.

L’ultima settimana di marzo ha registrato perfino un valore di 1276,34 dollari, sopra la soglia di 1.200 dollari e valore in assoluto più elevato nelle rilevazioni dal 2008 in poi. Rispetto al mese di marzo dell’anno precedente l’aumento è stato di 586,95 dollari pari al +106,46%.

Quanto al cambio medio del dollaro, a febbraio viene dichiarato dalla Bce pari a 1,10190 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento del -2,85% rispetto al mese precedente.

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