Israele chiude un anno record per il turismo

Israele chiude un anno record per il turismo
15 Gennaio 07:00 2020 Stampa questo articolo

Israele fa segnare il record di sempre negli arrivi di turisti nel 2019, con 4.551.600 milioni di persone, il 10,6% in più rispetto al 2018.  L’Italia, sesto mercato internazionale per Israele, raggiunge i dati più alti degli ultimi 20 anni: 190.700 turisti nel 2019 (il +27% rispetto al 2018 e il +77% rispetto al 2017).

«Come prevedevamo, il 2019 si è concluso con un nuovo primato per il turismo in Israele e un fatturato record di quasi 6 miliardi di Euro – ha dichiarato il ministro del Turismo Yariv Levin –Continuiamo a consolidare l’industria del turismo grazie a campagne di marketing e promozionali innovative e abbiamo registrato, complessivamente, un aumento del 10% del turismo in entrata a dicembre 2019 rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. La crescita è stata trainata dall’aumento del budget di marketing negli ultimi anni. Speriamo di essere in grado, nonostante una probabile riduzione del budget nel 2020, di mantenere gli straordinari risultati che abbiamo raggiunto».

Il direttore generale del ministero del Turismo Amir Halevi ha dichiarato: «Nel 2019, abbiamo superato il record del turismo in entrata con 4,55 milioni di turisti. Stiamo per raggiungere i 5 milioni di turisti e continueremo a lavorare con il medesimo slancio di sempre, anche in vista di possibili e significativi tagli di bilancio, con l’obiettivo di sviluppare brand che possano coinvolgere un target sempre nuovo, cominciando dall’attività di promozione legata al Negev e al deserto e, in futuro, alla Galilea».

Per quanto riguarda il turismo dall’Italia, «un ringraziamento di cuore è da parte mia rivolto a tutti coloro che nel 2019 ci hanno aiutato a raggiungere lo straordinario dato di oltre 190.mila turisti – ha aggiunto Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo – Successo conseguito attraverso operatori del settore, media e turisti che hanno scelto Israele e che si sono poi rivelati i migliori ambasciatori alla scoperta di natura, storia, cultura, divertimento della nostra meravigliosa terra».

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