Incoming, i piani delle Regioni italiane

Incoming, i piani delle Regioni italiane
20 Maggio 07:00 2020 Stampa questo articolo

È un work in progress quello che contraddistingue l’incoming italiano e l’attività degli operatori ricettivisti finalmente in simbiosi con le Regioni e il territorio. A partire dal Friuli Venezia Giulia dove il prodotto mare verrà articolato sugli asset dei 130 km di costa con stabilimenti balneari e alberghi pronti ad allestire luoghi di vacanza con prenotazioni online, profilazione dei clienti, dispositivi personali di sicurezza, controllo flussi per gli accessi, densità degli ombrelloni e delle persone, perimetrazione e delimitazione, con dotazione di braccialetti per spiagge e servizi all’ombrellone con sorveglianza e steward.

In altre parole, come testimonia Luca Gomiero, direttore generale di Promo Fvg, «trasmettere rassicurazioni, conquistare la fiducia degli ospiti, offrendo loro il meglio del territorio fruibile anche in condizioni di sicurezza obbligate dal Covid-19, e quindi itinerari cicloturistici e trekking in montagna».

E scendendo lungo la costa adriatica, l’Emilia Romagna è pronta a lanciare i pacchetti di vacanze mix mare+entroterra, in una nuova formula di vacanze attive programmate dai ricettivisti con offerte che abbineranno benessere, terme, arte e itinerari enogastronomici al soggiorno mare. Come osserva Andrea Babbi, presidente di Pretoniana Viaggi e albergatore: «Noi ricettivisti stiamo ripensando a tutta la proposta turistica, combinando ad esempio il soggiorno mare a una cena tipica nella campagna emiliano-romagnola, oppure un’esperienza nella camargue italiana, il delta del Po. Tutto all’insegna della vacanza safe».

Sempre lungo l’Adriatico, in Puglia si parte con agevolazioni nel trasporto locale, incentivi per le visite guidate, proposte ad hoc di escursioni in bici e a piedi, e ancora degustazioni enogastronomiche e l’acquisto di artigianato locale, magari con orari prefissati per contingentare l’affluenza degli ospiti. E per il prodotto mare, uno dei plus di quest’anno sarà il Med Pass Port: funzionerà come uno ski pass, una card da acquistare che permetterà di ormeggiare nei porti turistici pugliesi. Ideato da Assonautica, partirà in fase sperimentale dai porti di Vieste e Rodi Garganico ma con l’obiettivo di estendersi anche alle altre marine pugliesi: con questa card il diportista va dove vuole e si ferma il tempo che gli piace. E poi ci sono i soggiorni in trullo con piscina privata, il top per il distanziamento, o in case vacanza in campagna con piscina e spazi ad hoc per lavorare in smart working.

Tutto pronto anche in Sicilia dove la stagione potrebbe addirittura partire dal 1° giugno: a Cefalù, Taormina e altre località di mare, già programmati distanziamento sociale nelle spiagge, ombrelloni e soggiorni mare con prenotazione anticipata e contingentamento per gite in barca.

Mentre in Sardegna, un esempio su tutti: l’operatore specializzato Sardinia 360 sta definendo una programmazione con 300 esperienze: ci sono personal tour e itinerari tematici personalizzati. E ovviamente tanti soggiorni mare, altre idee viaggio, dal dolphin e whale watching al trekking, dai borghi medievali alle località più glamour. Marco Bongiovanni, ad di Baja Hotels Management, proprietario del t.o., sottolinea che «anche gli alberghi si stanno attrezzando e sarà importante avere quanto prima i protocolli per imparare a conviverci e comunicarli anche ai partner esteri».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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