Il turismo torna al Mibact, via libera del Cdm

Il turismo torna al Mibact, via libera del Cdm
20 settembre 11:44 2019 Stampa questo articolo

Varato dal Consiglio dei ministri il decreto legge per il ritorno del Turismo al ministero dei Beni culturali: tecnicamente il Cdm ha adottato la formula delle “Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione del ministero per i Beni e le attività culturali, per quello delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo”.

Di fatto è solo il primo passo, visto che il provvedimento dovrà comunque essere convertito in legge dalle Camere e ovviamente occorrerà contemplare anche i tempi tecnici per il nuovo trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie.

La norma avrà effetti certamente anche sul piano del numero di dirigenti assegnati ai singoli ministeri: il sottosegretario al Mibac(t) Lorenza Bonaccorsi, d’accordo con il ministro Dario Franceschini, ha assicurato la massima celerità per avviare quanto prima i colloqui con le associazioni di categoria e riprendere l’articolazione del Pst – Piano Strategico del Turismo.

Sono trascorsi meno di nove mesi dall’effettivo trasloco del Turismo al Mipaaft (avvenuto nel gennaio di quest’anno) con le note vicende legate anche all’insediamento dei nuovi vertici Enit. La maggiore preoccupazione degli operatori del settore, ora, è tutta sulla tempistica e sulle macchinose procedure per l’assegnazione di competenze, la nomina dei nuovi direttori del dipartimento turismo, sul quale a breve inizierà sicuramente il toto-nomi (c’è già chi suggerisce di richiamare Francesco Palumbo, attualmente a capo della Promozione Toscana). Di fatto, considerando i tempi tecnico-burocratici, il quadro e i soggetti verranno definiti non prima di fine anno.

A tal proposito la presidente di Fiavet, Ivana Jelinic, si è pronunciata a favore del possibile rientro di figure apicali che nella precedente gestione del Mibact guidato dal ministro Franceschini, avevano collaborato con le associazioni di categoria, mostrando sensibilità e interesse per le istanze degli operatori.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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