Il turismo dopo il Covid secondo Euromonitor

by Giorgio Maggi | 10 Novembre 2020 7:00

Di fronte alla realtà di una recessione globale e di nuove ondate di virus, i Paesi stanno utilizzando l’innovazione per accelerare la ripresa. Lo dice il nuovo rapporto di Euromonitor International, Accelerating Travel Innovation after Coronavirus, presentato nel corso del Wtm Virtual[1] (di cui L’Agenzia di Viaggi è media partner) e secondo cui gli arrivi a livello mondiale sono previsti in calo del 50% entro la fine del 2020.

In Europa, in particolare, il 2021 vedrà un forte rimbalzo della crescita del Pil reale del 5% e un aumento del 76% delle entrate in valuta, con il turismo sostenibile che giocherà un ruolo importante nel processo di ripresa. In Asia Pacifico, invece, la ripresa è prevista nel giro del prossimo triennio, in modo più veloce di quanto avverrà in Europa occidentale, grazie anche a un ecommerce via mobile che rappresenta il 62% di tutte le vendite online della regione Apac. A questo proposito, sottolinea il report, nel 2025 Singapore guiderà le vendite di viaggi online a livello mondiale con una spesa media di 1.200 dollaru a persona all’anno.

Nelle Americhe, si prevede che Panama e Argentina registreranno un Cagr (Compound Annual Growth Rate) del 20% nelle entrate nel periodo 2021-2025, davanti agli Stati Uniti con (+12%), con la digitalizzazione che giocherà un ruolo decisivo nel creare un’esperienza di viaggio sicura, tra intelligenza artificiale, automazione, blockchain e Internet of Things (i dati di Euromonitor, a questo proposito, mostrano che il 61% degli operatori statunitensi si aspettano che l’Intelligenza Artificiale abbia un impatto sulla propria attività nei prossimi cinque anni).

Innovazione e tecnologia saranno le due parole chiave anche nei Paesi del Medio Oriente, dove si stanno introducendo nuovi protocolli di salute e igiene. Le moschee in Arabia Saudita, ad esempio, utilizzano la tecnologia Ozone e le telecamere termiche per la disinfezione di massa e la scansione della temperatura. Invece in Africa, conclude il rapporto, il potenziale per le smart city (le città connesse “intelligenti”) è elevatissimo in Paesi come il Sudafrica e la Nigeria, con una significativa accelerazione nella creazione di identità digitali e nel lancio del 5G[2].

Endnotes:
  1. Wtm Virtual: https://www.lagenziadiviaggi.it/wtm-virtual-2020-al-via-cosa-ce-in-agenda/
  2. lancio del 5G: https://www.lagenziadiviaggi.it/la-rivoluzione-5g-del-travel/

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