Il tour operating crede in Bit: raffica di adesioni

28 Febbraio 16:03 2022 Stampa questo articolo

«Abbiamo registrato una grande euforia all’indomani della decisione di riaprire anche l’outgoing dall’Italia, questo ci conforta per la scelta molto apprezzata fatta dal turismo organizzato di ripresentarsi in modo significativo in fiera». Così Stefano Colombo, exhibiton manager Bit, commenta la presenza rinnovata e ritrovata degli operatori a Borsa Internazionale del Turismo 2022, in programma a Milano dal 10 al 12 aprile.

Un ruolo chiave lo giocherà l’annunciato Villaggio Astoi, che in oltre 500 metri quadrati ospiterà una ventina di tour operator, tra conferme, debutti e ritorni. Oltre all’annuncio del Gruppo Alpitour, sono arrivate finora le conferme di Alidays, Mappamondo, Futura Vacanze, Guiness Travel, Ota Viaggi, Veratour, Naar, Nicolaus, Boscolo, Idee per Viaggiare, Th Resorts.

Presenti con i loro stand ci saranno anche grandi nomi come il Gruppo Msc e Gattinoni e vigorose realtà emergenti come Shiruq Viaggi.

Un ritorno importante quello delle aziende che equivale a dire «credere in una manifestazione che aveva bisogno di un rilancio forte, soprattutto da parte dei privati. Su questo abbiamo lavorato tanto», spiega il manager.

«È un grandissimo segnale – aggiunge Colombo – che i tour operator abbiano deciso di partecipare, investendo in un momento drammatico. Avevamo bisogno di fare un cambio di passo. Si presenteranno in tanti e noi li sosterremo al cento per cento». Alla presenza di Astoi si aggiunge anche quella, altrettanto significativa, di Fto.

LE REGIONI. E rimane sempre una colonna portante naturalmente la parte pubblica e istituzionale. «Tra le regioni che attualmente hanno confermato ci sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto», spiega Paolo Pizzocaro, exhibition director FieraMilano.

Tra le anticipazioni da parte delle regioni si segnala il Lazio, che riproporrà il sistema di incentivazione dei pernottamenti regalando notti gratuite a chi prenoterà un soggiorno, il Piemonte con una proposta focalizzata sul mondo bike ed escursionismo, Vetrina Toscana invece è un programma che punta su sostenibilità, tradizione ma anche innovazione.

Sul fronte estero, la Giordania sarà presente con il programma “Regno del tempo”, mentre Israele punterà sulla sostenibilità.

INNOVAZIONE NEI CONVEGNI. Anche il palinsesto di conferenze, convegni e seminari di approfondimento di Bit 2022, progettato da Business International e Fiera Milano, spingerà ancora sull’acceleratore dell’innovazione sostenibile, grazie al filo conduttore “Bringing Innovation Into Travel” che attraverserà le cinque macro-aree Food Travel, Hot Topics, Sustainability, Travel Lab e Travel Tech.

Focus anche sui buyer internazionali, attualmente sono circa 300 i selezionati, soprattutto da Europa, 41%, e Nord America, 15%, ma anche da Sudamerica, Middle East, Africa. Ad oggi si registra un particolare interesse da Usa, Emirati Arabi, Regno Unito, Francia, Germania e Canada. Inevitabile il pensiero a quello che sta accadendo in Ucraina e alle possibili conseguenze anche in merito agli arrivi in fiera dall’area russa e limitrofa. «Al momento sul fronte espositivo l’incidenza è poca perchè la presenza di espositori russi è relativa – spiega Stefano Colombo – sul fronte buyer siamo in osservazione e vedremo se ad aprile ci saranno limitazioni o meno».

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Mariangela Traficante
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