Il Qatar di Gattinoni formato city break

Il Qatar di Gattinoni formato city break
21 Novembre 12:41 2019 Stampa questo articolo

Qatar alla ricerca di visibilità, per rafforzarne il posizionamento e l’awareness, anche sul fronte trade. Così Alberto C. Albéri, responsabile di Gattinoni Travel Experience, ha introdotto la serata di presentazione diretta al network di agenzie del gruppo Gattinoni Mondo di Vacanze: «Cerca di farsi spazio nel mondo degli Emirati, per un giusto riconoscimento e un meritato successo. Perché, oltre alla realtà presente e del futuro, presenta la tradizione di un passato che sta affiorando».

Gattinoni QatarLa destinazione è a 5,5 ore di volo da Milano, collegata da Qatar Airways con tre voli giornalieri diretti su Doha, altrettanti da Roma, uno da Pisa e da Venezia. Nata nel 1997 e eletta da Skytrax miglior compagnia aerea del mondo nel 2019, collega oltre 160 destinazioni nel mondo, con debutto il 14 dicembre di Gaborone in Botswana. Il suo hub è nella capitale, all’aeroporto internazionale di Hamad, inaugurato nel 2014 e alla sua terza fase di ammodernamento, inclusa la presenza di 100 camere nell’Oryx Airport Hotel.

Stato indipendente dal 1971 e Paese islamico moderato con il più alto Pil nella regione araba grazie ai giacimenti di gas, il Qatar si promuove come meta ideale per short break e stopover (senza visto per gli italiani), ampliando i t.o. coinvolti in attività di comarketing.

Il viaggio vale per il contrasto tra passato e futuro, passando per cultura, natura, sport e tanti eventi (il primo a gennaio per lo shopping). Esperienze di tradizioni attendono al Souq Waqif, il mercato centrale di Doha ordinatamente organizzato per animali, spezie, stoffe e brulicante di vita locale dal pomeriggio alla sera con i suoi tanti bar e ristoranti. Il Museo di Arte islamica, situato lungo lo skyline moderno della Corniche – litorale di 7 chilometri e giardini a semicerchio sulla baia della capitale, solcati dai tipici dhow in legno – racchiude 14 secoli di raffinati artefatti da tutto il mondo arabo.

Altre opere d’arte sono in giro per il Paese: a 100 km, sulla costa nord occidentale, c’è il sito patrimonio Unesco Al Zubarah, già importante centro per la pesca e il commercio delle perle; a meno di un’ora da Doha c’è il deserto e, ai confini con l’Arabia Saudita, la meraviglia di Khor Al Adaid, il cosiddetto Mare Interno: riserva naturale Unesco, è uno specchio di mare che si raggiunge solo superando le alte dune di sabbia con fuoristrada 4×4.

Lo sport attende con kitesurf, scuba diving, parapendio, snorkelling con squali balena. E con gli eventi, anche di falconeria e corse di cavalli e cammelli, fra i quali quelli internazionali del campionato di calcio a dicembre 2022 e i mondiali di nuoto nel 2023.

A promuovere, infine, la destinazione nel segmento lusso, ci pensa la meta turistica di The Pearl, Hotel Kempiski a Doha, con sfilata di boutique dei più noti stilisti mondiale (in contrapposizione allo shopping tradizionale del souq). Gattinoni la propone con 5 giorni e 4 notti fino ad aprile 2020.

L'Autore

Adriana De Santis
Adriana De Santis

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