Il programma Intesa Sanpaolo per digitalizzare l’Italia

Il programma Intesa Sanpaolo per digitalizzare l’Italia
26 giugno 15:06 2018 Stampa questo articolo

Ha preso il via a Mira, in provincia di Venezia, il roadshow di Intesa Sanpaolo con Destination Italia focalizzato su turismo 4.0 nel belpaese, partendo dal Veneto. Per gli operatori del territorio c’è l’opportunità di rendere digitale la propria offerta con il Destination master program dedicato a chi offre esperienze, percorsi, attività, corsi, visite, ticketing, trasporto, noleggio e anche alle associazioni turistiche e alle dmo delle singole località.

Il progetto consente agli affiliati, i cosiddetti “Destination master”, di scegliere di operare a tre diversi livelli: Tech master, Product master e Storytelling master. Già al primo livello potranno rendere digitale e prenotabile con un solo clic la propria offerta, eventualmente appoggiandosi alle licenze di Destination Italia per poter gestire booking e transazioni. «Poter incontrare gli operatori del territorio veneto insieme a Intesa Sanpaolo è un privilegio e una straordinaria opportunità – dice Marco Ficarra, ceo di Destination Italia – Abbiamo messo a punto uno strumento in grado di relazionarsi sia con i singoli turisti, sia con i grandi t.o. internazionali: intendiamo soddisfare i viaggiatori più esigenti con assistenza e servizi personalizzati in tutto il Paese, non solo sulle mete tradizionali. E per fare questo intendiamo includere il più alto numero di operatori italiani qualificati».

Le maggiori potenzialità di crescita potranno riguardare le strutture in grado di allinearsi agli standard internazionali. A tale proposito sono stati illustrati i servizi che Intesa Sanpaolo mette a disposizione degli imprenditori turistici: dai finanziamenti per gli investimenti allo sviluppo del Programma filiere per valorizzare la capacità di fare sistema e trarre benefici in termini di miglior accesso al credito grazie all’appartenenza a una catena di valore. Con lo stesso obiettivo c’è il nuovo modello di rating qualitativo che valorizza anche gli elementi intangibili nel calcolo finale del merito di credito.

«La sfida si gioca sulla capacità di creare valore attraverso un’offerta integrata che punti sull’unicità dei nostri territori – spiega Renzo Simonato, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – Dobbiamo far scoprire le nostre secret destination, valorizzando l’unicità del nostro territorio in termini di accoglienza e attraverso le proposte agroalimentari, la cultura e il tempo libero. Intesa Sanpaolo mette a disposizione soluzioni che consentano di estendere al turismo anche le opportunità offerte dal Piano Industria 4.0. Le imprese turistiche sono oggetto di particolare valorizzazione nelle nostre valutazioni di merito creditizio e commerciale, dove teniamo in considerazione anche la coerenza dei progetti di sviluppo e la capacità di coinvolgere altri settori trainanti dell’economia dei territori».

Il gruppo Intesa Sanpaolo inoltre offre supporto specialistico su progetti complessi attraverso il Desk Turismo di Mediocredito Italiano e finanza straordinaria, formazione per la valorizzazione del capitale umano come leva strategica, supporto nella gestione dei programmi di welfare aziendale, servizi non finanziari attraverso Intesa Sanpaolo Forvalue. L’accordo triennale di collaborazione con il Mibact mette a disposizione un plafond di 5 miliardi di euro destinato alla predisposizione di un vero e proprio “Patto per il Turismo 4.0”.

Il gruppo partecipa anche a un’altra piattaforma digitale per la promozione del territorio: Destination Gusto, l’ecommerce a sostegno dei piccoli e medi artigiani della qualità agro-alimentare italiana per vendere online i loro prodotti di eccellenza. Entrambe le piattaforme vogliono valorizzare strategicamente la componente del patrimonio turistico italiano costituita dalla grande varietà dei territori e dall’enorme numero di attrazioni, che rendono l’Italia una destinazione unica: città d’arte, siti archeologici, musei, destinazioni marine e montane, laghi e colline, passando per i borghi per arrivare alla gastronomia, ai vini e al fashion shopping.

 

 

L'Autore