Il piano Sicilia per salvare l’estate

Il piano Sicilia per salvare l’estate
08 Luglio 07:00 2020 Stampa questo articolo

Mette in campo tutte le risorse possibili la Sicilia per ridare ossigeno al turismo, primo comparto a essere entrato in crisi a causa della pandemia, ma che si prefigge di superare l’esame del 2020 per passare con ottimismo al 2021. Banco di prova è appunto l’estate e per risollevare il settore la Regione ha varato un pacchetto da 75 milioni di euro per l’acquisto anticipato di servizi turistici attraverso card e voucher – dando risorse alle imprese – da operatori, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agriturismi, agenzie di viaggi e tour operator, guide turistiche, accompagnatori, cooperative e imprese turistiche.

Gli operatori sono al lavoro in vista degli arrivi domestici e di prossimità, ma non hanno alcuna intenzione di rinunciare agli stranieri. Ed ecco che infatti, sempre la Regione, ha lanciato la nuova campagna visiva “Sicilia. Your happy island” con caratteri multicolori: “Giallo come il sole che si specchia sul grano, blu come le sue acque, sfumature di arancione come i suoi agrumi più famosi, verde come le chiome dei suoi alberi, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale”. Suggestioni che viaggiano verso canali internazionali.

Per entrare in Sicilia sono sufficienti un documento e l’autosegnalazione di arrivo sul portale della Regione; non saranno necessari altri test, a parte la misurazione della temperatura in stazioni, porti, aeroporti e quotidiana negli alberghi. Sul fronte sicurezza, comunque, è consigliato scaricare l’app “Sicilia Sicura” e inserirvi i dati su stato di salute, spostamenti ed eventuali casi di Covid-19 in famiglia. In caso di febbre durante il soggiorno bisognerà comunicarlo tramite app per essere ricontattati dai medici.

Intanto giugno si è concluso da pochi giorni senza i numeri a cui questa terra è abituata. E allora stanno nascendo anche altre iniziative. Come l’idea di Federalberghi – realizzata con la Gesap che gestisce l’aeroporto Falcone Borsellino – “Fly to Palermo, book 4 nights, get 1 free”: chi acquista un biglietto aereo per il capoluogo e prenota almeno quattro notti nelle 100 strutture della Sicilia occidentale convenzionate (hotel, b&b, agriturismi, case vacanza) avrà in omaggio una notte e un tour guidato.

Monumenti aperti al pubblico anche di notte a luglio. Valle dei Templi primo parco archeologico dichiarato Covid free sulla base delle misure di protezione adottate. L’iniziativa di comarketing “SiciliaVacanzaSicura” patrocinata da Regione Sicilia e Taormina che mette in rete operatori e associazioni – aeroporto di Catania, Aeroviaggi, Alessi Pubblicità, Alpitour World, Caronte & Tourist, Federalberghi Isole Minori, Federalberghi Sicilia, Federturismo Sicindustria, Imperatore Travel World, Lindbergh Hotels & Resorts, Sicily By Car, Siremar e Telepass – per riportare l’attenzione di turisti italiani e stranieri su una destinazione friendly, affidabile e sicura. Tutte operazioni, incremento dei voli compreso, che hanno il comune obiettivo di salvare la stagione e l’anno intero.

Lo sguardo infatti va oltre l’estate e punta alla destagionalizzazione con i Sicilia Bond, titoli al portatore, certificati e garantiti, da immettere sul mercato per rilanciare le presenze turistiche, soprattutto dall’estero. Sono titoli di soggiorno settimanali, diversificati per territorio e fascia di prezzo che, immessi sul mercato a partire dall’autunno 2020, potranno essere comprati per assicurarsi per tre anni consecutivi una vacanza settimanale “doppia” in Sicilia: con l’acquisto di sette giorni in alta stagione, verrà garantita un’altra settimana di vacanza durante l’anno e per complessivi tre anni. L’idea del team di giovani imprenditori e professionisti del turismo “ViaggiareinTasca” ha l’obiettivo di generare un nuovo livello di mercato turistico.

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Claudia Ceci
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