Il Messico chiude (quasi) tutti gli uffici turistici all’estero

Il Messico chiude (quasi) tutti gli uffici turistici all’estero
20 febbraio 12:22 2019 Stampa questo articolo

Il Consejo de Promoción Turistica de México, il principale organismo pubblico per il turismo messicano, sta procedendo alla chiusura di tutti i suoi 21 uffici internazionali, e sembrerebbe che gran parte del budget a disposizione – circa 290 milioni di euro – sia stato dirottato per finanziare la costruzione del Treno dei Maya, una ferrovia che coprirà l’intera penisola maya.

Al momento solo gli uffici di New York, Tokyo e Berlino rimarranno aperti con personale ridotto, ma quello di Roma, ad esempio, verrà chiuso entro fine febbraio. Infatti, la direttrice dell’ufficio del Turismo messicano in Italia, Sarina Alvarez, ha già inviato una lettera di arrivederci a colleghi operatori e stampa nella quale ringrazia tutti i partner sottolineando di “essere stata fortunata per aver avuto l’opportunità di lavorare con l’industria turistica italiana”.

“È stato un piacere e un privilegio lavorare per promuovere le meraviglie del Messico nel vostro incredibile Paese – prosegue Alvarez – Ho trascorso quattordici magnifici anni in vostra compagnia, durante i quali sono cresciuta professionalmente e ho potuto raggiungere obiettivi importanti nella mia carriera”.

Alvarez ha comunque assicurato che è sua intenzione continuare a occuparsi della promozione turistica del Messico con un diverso ruolo.

In ogni caso, lo smantellamento degli uffici turistici messicani all’estero ha destato non poca sorpresa tra gli operatori: attualmente la promozione turistica messicana rappresentava circa il 70% dell’attività del Consejo de Promocion Tueristica de Mexico, mentre un 20% delle risorse era ad appannaggio di Fonatur, organismo che finanzia lo sviluppo delle infrastrutture turistiche.

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