Il Medio Oriente spinge sui vaccini e prepara la ripresa

Il Medio Oriente spinge sui vaccini e prepara la ripresa
03 Marzo 11:15 2021 Stampa questo articolo

Nonostante lo tsunami Covid, il Medio Oriente ha chiuso il 2020 con la migliore performance nell’hôtellerie tra le varie regioni del mondo, con un’occupazione media che ha sfiorato il 46% e in taluni casi, come negli Emirati Arabi, questo indice è arrivato al 51%.

Proprio a supporto dell’industria alberghiera, in questa delicata e importante fase di lancio e diffusione del vaccino contro il Covid-19, l’Arabian Travel Market – di scena in versione ibrida al Dubai World Trade Centre dal 16 al 19 maggio – ha organizzato l’Hotel Summit per il giorno 18 maggio, mettendo in agenda il dibattito sui trend e i fattori chiave al centro della ripresa del turismo del Medio Oriente, con l’obiettivo di raggiungere al più presto una vaccinazione di livelli soddisfacenti, e quindi arrivare alla tanto attesa immunità di gregge.

A tal proposito Danielle Curtis, exhibition director ME, Arabian Travel Market, ha dichiarato: «Siamo convinti che molti albergatori in Medio Oriente si stanno già preparando per una ripresa in vista di livelli di vaccinazione che potranno garantire l’immunità di gregge, anche perché in base al recente sondaggio sul segmento luxury della società YouGov il 52% del campione di viaggiatori vip del mondo arabo ha dichiarato di voler pianificare una vacanza domestica o un soggiorno e ben il 25% ha intenzione di effettuare viaggi d’affari sia a livello nazionale che internazionale».

«Inoltre, il primo ministro britannico Boris Johnson ha anche annunciato come i suoi cittadini potrebbero essere autorizzati a viaggiare senza restrizioni a partire dal 21 giugno prossimo – ha aggiunto – Questo sarebbe assai importante per il Medio Oriente visto il peso del mercato Uk per la destinazione».

Le due sessioni dell’Hotel Summit dell’Atm riguarderà l’evoluzione dell’hôtellerie nel periodo post Covid, le mutevoli aspettative degli ospiti e il miglioramento dell’esperienza di ospitalità, introducendo al contempo la tecnologia applicata alle modalità di prenotazione e fruizione dei soggiorni.

Il panel di esperti include, tra gli altri, Marloes Knippenberg, ceo Kerten Hospitality; Mark Kirby, coo Emaar Hospitality; Jose Silva, ceo Jumeirah Group; Guido De Wilde, coo Marriott International Middle East; Stefan Leser, ceo Langham Hospitality.

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