Il futuro delle crociere tra ultra-Hd e design delle emozioni

by Claudia Ceci | 10 Gennaio 2020 7:00

Come saranno le crociere del 2030. Uno studio per tracciare le tendenze che nel prossimo decennio e oltre guideranno l’industria dei viaggi. Msc Crociere ha presentato il report “The Future of the Guest Experience”, sviluppato in collaborazione con la società di consulenza The Future Laboratory, che mostra come i brand del travel e le compagnie di crociera dovranno offrire esperienze in ultra-alta definizione (uhd) per soddisfare le esigenze degli ospiti del futuro.

Una delle parole chiave del nuovo decennio sarà “iper”, come iperconnettività o iperpersonalizzazione. La “sfera di cristallo” mostra quindi un lusso iper-lussuoso, spa iper-rivitalizzanti, l’intrattenimento 5D e oltre, e la norma sarà programmare viaggi orientati all’arricchimento della mente e dell’esperienza degli ospiti in cerca di scoperte e automiglioramento.

«Una delle sfide del settore crocieristico è progettare e costruire nuove navi che saranno ancora all’avanguardia per i nostri ospiti tra 30 anni – ha dichiarato Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere – L’innovazione e le tendenze dei consumatori sono nel nostro dna e dobbiamo avere una visione forte e chiara per il futuro, combinandola a uno stile senza tempo. Attraverso il design intelligente e con un forte impegno per i viaggi sostenibili, saremo in grado di facilitare tutti i tipi di esperienze future».

“The Future of the Guest Experience” mette in evidenza alcuni trend del settore.

ESPERIENZE AD ALTISSIMA DEFINIZIONE. Secondo il report di Msc, i viaggiatori del futuro vorranno un’esperienza realmente personalizzata e sarà la tecnologia a consentirlo, fornendo agli operatori i dati necessari a personalizzare le esperienze individuali. Le navi da crociera o i resort potranno essere in grado di raccogliere dati che, analizzando il comportamento degli ospiti, possano informarli al meglio sui servizi offerti. Un ruolo sempre più importante sarà quello dell’intelligenza artificiale, con gli assistenti virtuali come Zoe e i dispositivi indossabili.

DESIGN DELLE EMOZIONI. Zoe sarà anche il punto di partenza per lo sviluppo del “subconscious design”, con le tecnologie responsive in grado di modificare gli ambienti in base all’umore e alle emozioni delle persone. La cabina del futuro potrebbe essere quindi dotata di sensori che misurano la frequenza cardiaca o l’espressione facciale, regolando di conseguenza la luce o la temperatura per il massimo comfort. O ancora, le tecnologie intelligenti potrebbero trasformare di volta in volta l’ambiente, creando un contesto immersivo, in linea con lo stato emotivo dell’ospite.

ANTHROPO-TAINMENT. Il rapporto evidenzia che l’iperconnettività spingerà le persone a cercare una maggiore connessione umana. La tendenza all’anthropo-tainment” porterà le persone di ogni età, sesso e nazionalità al centro dello spettacolo. I nuovi spettacoli del Cirque du Soleil at Sea sulle navi di classe Meraviglia di Msc porta già questi elementi al centro della scena. Lo show “Exentricks, per esempio, invita proprio il pubblico a partecipare, gli altri comunque stimolano l’immaginazione e le emozioni.

VIAGGIO CON UN OBIETTIVO SPECIFICO. Le persone diventano sempre più consapevoli dell’impatto ambientale dei viaggi e cercano opzioni di vacanza ecocompatibili. Le esperienze di viaggio nel 2030 sembrano orientate alla sostenibilità, all’impatto sociale e all’impegno civico. Msc Crociere è già al lavoro per essere carbon neutral nelle operazioni marittime. Inoltre, spazi disabitati o abbandonati – come Ocean Cay Msc Marine Reserve alle Bahamas – vengono riqualificati con l’obiettivo di ripristinare gli habitat naturali e di creare un impatto positivo sull’economia locale.

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