Il fenomeno Blu Hotels: nuove aperture in vista

14 gennaio 11:36 2019 Stampa questo articolo

Blu Hotels si rifà il look e punta sulle agenzie di viaggi. Nella cornice del Blu Hotel Acquaseria di Ponte di Legno, uno dei fiori all’occhiello della programmazione invernale, il gruppo nato venticinque anni fa sulle rive del lago di Garda e oggi arrivato a contare oltre 30 tra villaggi e hotel a 4 e 5 stelle, rinnova il suo impegno a lavorare con il trade all’insegna della trasparenza.

«La nostra è una politica che prevede una parity rate assoluta, ma che offre alle agenzie una serie di offerte e promozioni a loro dedicate, e un incentivo all’advance booking, con la prima fase che scadrà al 28 gennaio, e la seconda alla fine di febbraio, e sconti che possono variare dal 20 al 40%», spiega la responsabile booking Michela Gennari.

Prosegue inoltre il programma Be a best partner, «che sta riscuotendo molto successo, il programma premia le agenzie che incrementano il loro fatturato rispetto all’anno precedente».

Intanto, da metà febbraio arriverà in tutte le agenzie  di viaggi – «è un canale che ci garantisce il 9% di fatturato, ma che vorremmo riuscire ad espandere» – arriverà il nuovo catalogo, dove non mancano le novità di prodotto. A giugno riapre completamente ristrutturato l’Hotel Linta Wellness & Spa di Asiago, mentre hanno completato il restyling anche il Blu Hotel Laconia e il Grand hotel Forte dei Marmi, come anche il Park hotel Casimiro Village a San Felice del Benaco.

enza contare l’inaugurazione della nuova struttura a Cannigione di Arzachena, il Sandalia boutique hotel (25 camere). «In totale, si parla di circa 15 milioni di euro di investimenti tra restyling e nuove costruzioni», prosegue Manuela Miraudo, responsabile meeting & eventi del Gruppo bresciano.

Tornerà poi nel 2019 il Blu Salento Village, frutto della partnership tra l’operatore bresciano e Cdp. «Anche se teniamo come in questo caso ad avere periodi di locazione lunghi (30 anni è l’affitto garantito da Cassa depositi e prestiti a Blu Hotels), è molto importante trovare proprietari sensibili al tema dell’ammodernamento delle strutture». Proprio quello che è successo nel caso dell’hotel di Asiago o, recentemente, con l’apertura del Savona 18 Suites, l’hotel milanese aperto da un anno «centrando tutti gli obiettivi di budget».

«La nostre proposte sono tutte in location suggestive ed eleganti, capaci di coniugare tradizione ed innovazione, e con un elevato standard dei servizi – aggiunge la manager – Grande attenzione poi all’equilibrio tra qualità e prezzo, tanto che con noi, solo per fare un esempio, è possibile a luglio fare alloggiare una famiglia in Sardegna con bambini gratuiti fino a 12 anni».

Bocche cucite invece sui progetti di espansione per il futuro, dopo la scelta avvenuta negli ultimi anni di allargare il portafoglio al segmento luxury prendendo in gestione strutture come il Palazzo Arzaga Hotel Spa & Resort sul lago di Garda e il Giardino di Costanza Resort a Mazara del Vallo.

«Come dice il presidente e amministratore delegato, Nicola Risatti, dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo e consolidarlo, ma non senza valutare le opportunità di mercato, soprattutto nel segmento leisure».

Confermati, invece, gli investimenti nel settore della formazione – «torna anche quest’anno l’Hospitality School rivolta a una serie di professionalità legate al mondo dell’ospitalità» – e la promozione di prodotto e marchio attraverso le fiere – «partecipiamo a una quarantina di appuntamenti all’anno».

L'Autore

Giorgio Maggi
Giorgio Maggi

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