Hotel, aumentano gli immobili in vendita a Roma, Venezia e Milano

Hotel, aumentano gli immobili in vendita a Roma, Venezia e Milano
18 Gennaio 10:21 2021 Stampa questo articolo

Proliferano i cartelli vendesi sugli alberghi all’ombra del cupolone e in laguna. Infatti, secondo gli ultimi dati raccolti dal Centro Studi del portale immobiliare Idealista, sebbene rimanga stabile l’offerta di immobili nel settore alberghiero dopo lo scoppio dell’emergenza Covid, con 586 strutture in vendita, l’1% in meno rispetto a febbraio, risulta in crescita il trend di vendite.

Roma, Venezia e Milano le città più colpite, tre grandi attrattori ricettivi che hanno subito un tracollo di arrivi e presenze a causa l’emergenza Covid che ormai perdura da oltre undici mesi. Nel dettaglio, la Capitale registra il più alto numero di cartelli di vendesi, ben 59, seguita da Venezia (33), Milano (25) e Rimini (22).

Su base regionale, le maggiori offerte di vendite di alberghi, nel monitoraggio di fine anno, si sono riscontrate  in Veneto (79 unità), Toscana (76) e Lazio (71), seguite a ruota da Emilia-Romagna (67 unità) e Lombardia (54 strutture); non a caso si tratta delle prime cinque regioni, su base nazionale, con la maggiore densità di unità alberghiere.

Nella graduatoria regionale, vendite sostenute di immobili alberghieri si registrano anche in Piemonte (46 unità), Sicilia (34 strutture) e Trentino-Alto Adige (25 alberghi).

Per il Centro Studi Idealista, comunque, pur vivendo uno dei momenti storici più difficili a causa dell’emergenza sanitaria, la tenuta dell’hôtellerie italiana, con una generale stabilizzazione nelle vendite degli immobili, dimostra che molti proprietari alberghieri sono “alla finestra” con un temporeggiamento dovuto forse ad una sia pur timida speranza di ripresa nel breve–medio termine, senza cioè affrettare la decisione di vendita sull’onda dello scoramento generale che si sta diffondendo tra i proprietari alberghieri.

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