Ecco Guanajuato, il Messico che non ti aspetti

Ecco Guanajuato, il Messico che non ti aspetti
14 marzo 17:06 2019 Stampa questo articolo

Anche se non ha il mare ed è lontana dai classici circuiti del paese, Guanajuato è considerata una delle città più belle del Messico – esattamente al centro del Paese e a meno di 300 km da Città del Messico – e l’omonimo stato è uno dei luoghi più densi di storia e cultura di questa terra. Lo dice con legittimo orgoglio il ministro del Turismo dello Stato di Guanajuato Maria Teresa Matamoros Montes, in “missione” nei Paesi europei tra cui l’Italia per promuovere questo territorio, dopo la decisione del governo centrale di smantellare gli uffici del turismo in Europa.

Maria Teresa Matamoros Montes«Ogni Stato del Messico ha ora piena autonomia nel promuovere le proprie destinazioni e noi abbiamo organizzato questa kermesse in Europa per avvicinare tour operator e agenti di viaggi alla nostra ricca offerta turistica – spiega Matamoros Montes – Ad oggi solo il 4% dei flussi provenienti dall’Europa visita il nostro Stato, che vanta un consistente flusso di turismo domestico e un buon volume di viaggi dagli States. Puntiamo, anche dall’Italia, a raddoppiare il dato attraverso partnership con i tour operator specializzati, ad esempio Marcelletti Tour Operator, proponendo un circuito all’interno dello Stato, grazie all’appeal della città di Guanajuato e di altri gioielli architettonici come San Miguel de Allende e almeno altre sei piccole località di forte richiamo turistico. A tal proposito, insieme a un partner aereo, organizzeremo presto fam trip per operatori, giornalisti e blogger».

L’idea è quella di indurre i t.o. ad allestire pacchetti di viaggio di 10-12 giorni, magari con un mix di soggiorno-mare a Puerto Vallarta o la Baja California, vista la sua strategica posizione centrale nel paese e i buoni collegamenti sia aerei che stradali. Ad esempio, solo dagli States, Guanajuato vanta collegamenti quotidiani con sette grandi scali statunitensi e voli quotidiani con 9 città messicane.

«Il 65% dei viaggiatori internazionali può contare su connessioni dirette con il nostro Stato e questo favorirà certamente lo sviluppo del traffico incoming – aggiunge – Vogliamo lanciare offerte al target di veri viaggiatori, ma anche agli honeymooner oltreché alle famiglie, con il fly and drive che può diventare la formula ideale per scoprire il nostro territorio e altri stati messicani».

Punto di forza è la città di Guanajuato, tra atmosfere coloniali e storie delle miniere d’oro e d’argento, con soste d’obbligo nel museo delle mummie ed escursioni nella zona semidesertica del Cerro del Aguila, montagna sacra del popolo dei Chichimecas. Altra meta d’obbligo è San Miguel de Allende, che ospita la spettacolare riserva naturale del Charco del Ingenio e ha un piccolo centro cittadino con piazze, parrocchie e antiche osterie di grande suggestione.

«Il nostro Stato ospita due siti patrimonio dell’Unesco, in particolare il Santuario de Jesù Nazareno situato su una collina a 15 minuti da San Miguel de Allende – evidenzia il ministro del turismo – A completare il viaggio, è possibile includere mete come Irapuato e Yuriria. L’offerta rappresenta un esempio ideale di viaggio esperenziale, perché ci si immerge nella cultura e nella storia di un Messico raccontato da una ricca letteratura. Non a caso a ottobre a Guanajuato, per 3 settimane, si svolge il Festival Cervantino ispirato al grande Cervantes con spettacoli ed eventi di richiamo internazionale. Ma l’asset vincente è la lunga stagionalità poiché il clima mite permette di effettuare viaggi praticamente durante l’intero anno».

Guanajuato, dunque, si candida a diventare un riferimento preciso nell’offerta Messico, soprattutto per i turisti repeater e non solo rivolta al segmento leisure  (tour e viaggi di nozze con le soluzioni dei boutique hotel) ma anche itinerari gourmet per amanti dell’enogastronomia, e offerte per il traffico d’affari – grazie alla presenza della città industriale di Leon, famosa per ospitare fabbriche di automobili e fiere commerciali importanti. E a completamento delle strategie promozionali, una particolare attenzione al segmento Mice, per il quale c’è il più grande centro congressi del Messico e altri spazi convegni di sicuro appeal.

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Andrea Lovelock
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