Grimaldi Lines verso una flotta tutta green

Grimaldi Lines verso una flotta tutta green
28 Novembre 11:39 2019 Stampa questo articolo

Una nuova nave in arrivo già nel 2020 e due ulteriori ordini che entreranno in flotta nei prossimi anni. Prende sempre più forma il “sogno green” di Grimaldi Lines, che è in prima fila nell’adeguamento delle proprie navi alla normativa Ue, che prevede entro il 1° gennaio 2020 l’adozione di sistemi di depurazione dei gas di scarico.

«Già ora, 101 unità delle 130 che compongono la nostra flotta merci e passeggeri sono state dotate dello scrubber, mentre le restanti navi dal prossimo anno verranno alimentate con carburante pulito – racconta la passenger department manager Francesca Marino  Ma l’impegno alla sostenibilità fa parte di tutta la nostra filosofia aziendale, a cominciare dall’eliminazione della plastica dagli uffici». Senza contare che l’età media delle navi Grimaldi non supera i 12 anni, contro una media di mercato di 40.

Per quanto riguarda il network, il 2020 sarà all’insegna della “regolarità di servizio”, con la nuova nave posizionata su una rotta ancora inedita. «Il 2019 è stato caratterizzato da una grande incertezza, anche se i nostri risultati su una meta storica come la Sardegna non hanno deluso le aspettative, con un incremento di 120mila passeggeri rispetto alla stagione precedente».

E, sempre la Sardegna, sarà tra pochi mesi al centro della questione continuità territoriale. «La nostra posizione è molto chiara, vogliamo il modello spagnolo, il più gradito all’Europa, con un contributo erogato direttamente dai clienti».

Il problema vero dell’isola però, riguarda l’immobilismo di istituzioni e operatori. «La destagionalizzazione continua a rimanere una dichiarazione d’intenti, sono le strutture e la destinazione nel suo insieme che devono creare le condizioni affinché si possa parlare di collegamenti e turismo anche in bassa stagione».

Sul fronte della distribuzione, l’invito è per i network, chiamati veramente a valorizzare le agenzie al loro interno. «Attualmente c’è ancora troppa confusione, con agenzie con il doppio codice che si muovono in totale autonomia». Un peccato, sottolinea Marino, perché così facendo si fa crescere ancora di più il canale B2C e le Ota, sempre più protagoniste tra i canali di vendita.

Come ogni anno, infine, torna il viaggio a tema proposto in occasione del Capodanno a Barcellona, con la formula dell’hotel onboard. «Si tratta di un evento molto scelto dalla famiglie, con partenza da Civitavecchia e animazione a bordo, ma che permette anche di vivere la città catalana».

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Giorgio Maggi
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