Governo, turismo dal Mibact all’Agricoltura: ipotesi staffetta Bonisoli-Centinaio

Governo, turismo dal Mibact all’Agricoltura: ipotesi staffetta Bonisoli-Centinaio
01 giugno 09:21 2018 Stampa questo articolo

Dopo una serie di stop and go, con l’Italia con il fiato sospeso, il governo Cinque Stelle-Lega è fatto. Dal Quirinale è arrivata l’ufficialità di Giuseppe Conte premier e di una squadra di ministri che ancora lascia spazio a qualche dubbio sulla delega per il turismo.

Il nuovo Presidente del Consiglio ha annunciato la nomina del pentastellato Alberto Bonisoli, classe 1961 e presidente del Naba, la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano, alla guida del Mibact così come lo conosciamo: ovvero il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Ma la delega per il settore turistico potrebbe presto passare di mano, così come preannunciato prima che si formasse l’esecutivo. Fonti di agenzia, danno già per certa l’attribuzione del turismo al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ora guidato dal senatore leghista Gian Marco Centinaio, per anni direttore commerciale del tour operator Il Viaggio. Nato a Pavia nel 1971, lombardo doc, Centinaio potrebbe occuparsi di una sorta di maxi ministero del Made in Italy che – come anticipava pochi giorni fa l’AdnKronos – “punterà a sfruttare al meglio le risorse attrattive e ricettive del Paese, facendo leva anche sulla tradizione enogastronomica del Belpaese”. Il passaggio di deleghe dovrebbe avvenire già nel corso del prossimo Consiglio dei ministri.

Una cosa invece è certa: il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, altra materia che ci sta a cuore, è stato affidato a Danilo Toninelli, fedelissimo del leader Cinque Stelle Luigi Di Maio. A lui il compito di decidere, almeno in parte, le sorti di Alitalia e per quanto riguarda le grandi opere – in particolare la Tav – fare in modo di preservare gli equilibri (su questo tema precari) tra Lega e Movimento.

Agli Esteri va, invece, Enzo Moavero, professore di diritto comunitario, che in passato è stato anche giudice alla Corte di Giustizia dell’Unione europea. Per gli italiani non è nome nuovo, visto che nei passati governi Monti e Letta ha ricoperto la carica di ministro per gli Affari europei, il dicastero oggi affidato al contestatissimo Paolo Savona.

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Roberta Rianna
Roberta Rianna

Direttore responsabile

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