Da Glastonbury a Rock in Rio: guida ai migliori festival

05 giugno 07:00 2019 Stampa questo articolo

Non sono di certo pochi gli eventi che per quest’estate attendono i più giovani. Si va dal Glastonbury Festival, in Uk, fino a Rock in Rio, in Brasile, passando per l’Italia, con Sicilia e Veneto pronte a ospitare, rispettivamente, Ypsigrock e Home.

GRAN BRETAGNA
Glastonbury Festival. La prima edizione, nel 1970, si tenne il giorno dopo la morte di Jimi Hendrix, il 18 settembre di quell’anno. Al debutto parteciparono solo 1.500 persone (e pare che nel biglietto fosse incluso il latte gratis della vicina fattoria). Sarà stato anche questo inizio leggendario a fare di Glastonbury, in Inghilterra, uno dei festival più celebri e affollati del vecchio continente. Oltre al fatto che la terra in cui si svolge è anche legata alle vicende di Re Artù. Tra mito e new age, quella che per cinque giorni diventa una vera “città” si anima di rock e pop, spettacoli circensi, teatro e poesia. Nell’era dei #FridaysForFuture e di Greta Thunberg forte è la comunicazione green, tra indicazioni per il riciclo e per ridurre l’impatto ambientale. Ma da ben 25 anni Glastonbury è anche a misura di bambino, con l’area Kidzfield e un cartellone di attività gratuite.
Quando: 26-30 giugno
Dove: Worthy Farm, Pilton Danimarca

Roskilde Festival. Musica e arte si intrecciano in questo festival che compete con il britannico Glastonbury per la palma del più longevo e amato d’Europa. Nato nel 1971, oggi attrae circa 80mila persone a Roskilde, città a una trentina di km da Copenhagen. Tantissimi gli artisti che si sono esibiti qui nel corso degli anni, da Bob Marley a Bruce Springsteen, dai Metallica agli U2. Quest’anno la line-up include mostri sacri come Bob Dylan e Robert Plant, ma anche il nostro Vinicio Capossela. Per molti giovani danesi è un rito di passaggio trascorrere questa settimana tra palchi, musica, camping. Forte anche a Roskilde l’impegno green: quest’anno i bicchieri saranno riutilizzabili e le cannucce di plastica messe al bando. E come sempre l’organizzazione no-profit che lo gestisce devolverà i proventi a progetti umanitari e culturali.
Quando: 29 giugno-6 luglio
Dove: Roskilde

BELGIO
Tomorrowland. È considerato tra i festival dance di riferimento d’Europa e del mondo. Fama confermata dal fatto che, dal 2018, Tomorrowland si è dovuto “sdoppiare” per accogliere tutte le richieste dei fan. Due i weekend estivi anche quest’anno per tutti gli appassionati che si daranno appuntamento nell’area di De Schorre a Boom, in Belgio, città tra Anversa e Bruxelles. Suoni, colori e “no kids”: l’età minima per partecipare è 18 anni. On stage da mezzogiorno all’una di notte decine di dj della scena house, techno ed elettronica. Ogni anno è dedicato a un tema diverso, declinato in scenografie e giochi di luce e colori, che quest’anno sarà The Book of Wisdom – The Return. L’accomodation spazia dal posto tenda alle cabana, dal glamping alle piccole suite.
Quando: 19-21 e 26-28 luglio
Dove: Boom

CROAZIA
Sonus Festival. Sole, mare e movida sull’Adriatico. L’isola di Pag è ricercatissima dai giovani per questo mix estivo, Zrce Beach è il centro della vita notturna tra club e discoteche, e quindi non poteva che svolgersi qui il Sonus Festival. Nei pressi della spiaggia, a circa due km da Novalja, va in scena una grandiosa festa techno con oltre 60 artisti. La location si fa in tre con altrettanti club open-air che ospitano cinque giorni e cinque notti di dj set e musica house, con la possibilità di partecipare anche a boat party.
Quando: 18-22 agosto
Dove: Isola di Pag

AUSTRALIA
Splendour in the Grass. Nato nel 2001, nel corso degli anni gli organizzatori hanno esteso la sua durata, da un solo giorno ai tre attuali. Il festival si tiene ogni anno al North Byron Parklands a Yelgun, nel Nuovo Galles del Sud ed è stato creato per compensare alla carenza di eventi dell’inverno australiano. Ad oggi è considerato il più grande festival di musica invernale d’Australia, portando in scena sia artisti musicali famosi e affermati che emergenti locali. La manifestazione, anno dopo anno, ha attratto artisti degni di nota come Coldplay, Powderfinger, Arctic Monkeys, Kanye West e Lorde. I tre nomi di punta per l’evento 2019 sono Chance the Rapper, Tame Impala e Childish Gambino. L’app ufficiale permette di pianificare la giornata attraverso il “festival planner” e di restare sempre aggiornati sugli artisti che si alternano sui vari palchi della kermesse.
Quando: 19-21 luglio
Dove: North Byron Parklands, Wooyung

CANADA
Osheaga Music and Arts Festival. Dal 2006, la kermesse di musica indie e pop viene ospitata dal Parc Jean-Drapeau a Montréal, in Canada. L’ambiente ha un ruolo centrale, infatti nel corso degli anni Osheaga ha messo in atto varie azioni eco-compatibili incentrate sul riciclaggio, il riutilizzo e la riduzione degli sprechi. Al di là dell’esperienza artistica e culturale, Osheaga vuole minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e massimizzare l’influenza positiva che ha sulla società e sull’economia. Nella tre giorni di festival sono presenti ben cinque palchi dove si susseguono diverse lineup di artisti, dalle band indie rock alla musica folk. Ampio spazio è offerto anche ad artisti emergenti e performers di arti visive.
Quando: 2-4 agosto
Dove: Parc Jean Drapeau, Montréal

STATI UNITI 
Lollapalooza. Rock alternativo, rap, punk si alternano sugli stage di questo storico festival americano, nato nel 1991. Dalle undici di mattina alle dieci di sera si accendono i riflettori su otto palchi nel Grant Park di Chicago, che ospitano più di 170 artisti e band. Anche qui grande attenzione alla sostenibilità: nel 2017 l’evento ha vinto l’Illinois Sustainability Award e sul proprio sito pubblica l’environmental impact report, oltre che consigli per partecipare in maniera green. I puristi dei festival forse storceranno il naso, ma è una tendenza in atto e Chicago non si sottrae: per chi vuole concedersi più comfort esiste anche l’opzione Vip Lounge, con tanto di trattamenti Spa express. Chi non riuscisse a organizzarsi per un viaggio negli States può, però, approfittare delle tappe europee: da diversi anni il Lollapalooza originale ha fatto scuola, e oggi conta anche versioni estive a Parigi, Berlino e, ultima new entry, Stoccolma. Altre edizioni in Sudamerica, con i festival di San Paolo in Brasile, Santiago in Cile e Buenos Aires in Argentina.
Quando: 1-4 agosto
Dove: Chicago

Ohana Music Festival. Musica e anima green sono protagonisti in California, territorio dalla natura imponente ma spesso martoriato dagli incendi. E così una parte dei proventi dell’Ohana Music Festival vengono sempre devoluti alla San Onofre Park Foundation, un’organizzazione no profit che collabora con i California State Parks per sviluppare, preservare e rafforzare i parchi naturali della costa californiana. Per tre giorni a fine settembre la Doheny State Beach di Dana Point ospita palchi, stand e divertimenti. Eddie Vedder, Red Hot Chili Peppers, Incubus, The Strokes, Glen Hansard, Nathaniel Rateliff & The Night Sweats e Jenny Lewis sono tra le stelle della lineup 2019.
Quando: 27-29 settembre
Dove: Dana Point

ITALIA (SICILIA).
Ypsigrock. Musica live in un’atmosfera intima e raccolta: è un borgo medievale a ospitare Ypsigrock, punto di riferimento per l’indie e l’alternative rock. Il festival fu fondato nel 1997 da un gruppo di giovani appassionati di questi generi musicali, con la sfida di portare gli artisti a Castelbuono, paese a circa un’ora e mezzo da Palermo. Oggi rientra tra i boutique festival d’Europa, ovvero le kermesse che richiamano presenze inferiori alle 10mila persone. E gioca proprio su questo senso di community, sul mescolarsi dei partecipanti agli abitanti del luogo, e sul viverlo grazie ai palchi posizionati in alcuni dei punti più attrattivi del borgo: dalla piazza Castello, che ospita lo stage principale, al settecentesco Chiostro di San Francesco e addirittura a una chiesa barocca sconsacrata. La location del camping dove piantare le tende è una pineta nel parco delle Madonie.
Quando: 8-11 agosto
Dove: Castelbuono

VENETO
Home. Da Treviso a Venezia: è il Parco San Giuliano di Mestre a ospitare oggi Home, festival con un cartellone ricchissimo di ospiti. Sul palco si alternano stili e generi molto diversi tra loro, dai dj set di elettronica come quello di Aphex Twin al rock indipendente degli Editors, dal reggae al rap all’indie pop. Ma non di sola musica vivranno i partecipanti: l’enogastronomia locale sarà di casa e si promuoverà tra i visitatori, tra uno spritz e un prosecco. Immancabili gli stand di street food, anche questi all’insegna del gusto italiano (opzioni vegan comprese, anche i festival si adeguano).
Quando: 12-14 luglio
Dove: Venezia Mestre

GIAPPONE
Fuji Rock. Anche il Sol Levante offre eventi da segnare in agenda agli amanti dei raduni open air. Come questo che, a dispetto del nome, si svolge nei pressi del monte Takenoko, anche se l’edizione di debutto andrò in scena, nel 1997, alle pendici del Monte Fuji.
Quando: 26-28 luglio
Dove: comprensorio sciistico di Naeba, prefettura di Niigata

BRASILE
Rock in Rio.
Per la prima edizione, nel 1985, salirono sul palco anche Freddie Mercury e i Queen. Da allora sono state 19 le edizioni del più grande festival rock del Brasile. L’appuntamento è al Barra Olympic Park di Rio, che quest’anno ospiterà, tra gli altri, i Muse, i Foo Fighters, gli Iron Maiden. Ma non si tratta solo di un festival: Rock in Rio è diventato un brand esportato anche in Europa, dando vita a kermesse analoghe a Lisbona e Madrid.
Quando: 27-29 settembre e 3-6 ottobre
Dove: Rio de Janeiro.

L'Autore

Mariangela Traficante
Mariangela Traficante

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