Giro del mondo virtuale in Bit: la ripartenza dei Paesi

07 Maggio 07:00 2021 Stampa questo articolo

Stand virtuali per i Paesi quest’anno alla Bit Digital Edition. Pur non potendo far sentire fisicamente la propria presenza, le destinazioni di corto, medio e lungo raggio espongono la propria offerta in Fiera, con gli aggiornamenti sulle novità delle singole ripartenze, nell’attesa di una riapertura globale.

CANARIE. La meta simbolo dell’outgoing. Non sono Paesi ma quasi. Le isole Canarie, autentiche icone del turismo, in questi mesi hanno operato come realtà a sé stanti per favorire la ripartenza del settore. E saranno entrambe presenti alla Bit Digital Edition 2021. Le Canarie hanno tentato per prime la ripartenza del turismo internazionale, con un piccolo boom di prenotazioni per Pasqua. Operazione poi “boicottata” dal ministero della Salute italiano con l’introduzione della mini quarantena di cinque giorni al rientro, misura prevista fino al 6 aprile scorso e poi prorogata per tutto il mese. Destinatarie di pacchetti Covid free (lanciati per il mercato Italia da Alpitour, Veratour e Settemari), si sono candidate anzitempo a destinazione sicura. E dal 1° maggio, per esempio, Neos – che ha annunciato l’ingresso nel programma Iata Travel Pass, passaporto sanitario digitale varato dall’associazione internazionale delle compagnie aeree – consente ai passeggeri dei charter Milano-Tenerife di utilizzare questo pass per raggiungere l’arcipelago. Intanto le isole hanno lanciato il programma “Canarias destino” per offrire esperienze autentiche di turismo sostenibile.

CROAZIA. Isole Covid free e focus nautica. Partecipa alla fiera virtuale l’Ente nazionale croato per il Turismo, che sta puntando molto sulle isole per il rilancio del turismo estivo con l’iniziativa ministeriale “Isole croate – Zone Covid free”. La Croazia ha 78 isole e 524 isolotti, che assorbono gran parte del traffico turistico del Paese, con un terzo degli alloggi totali. Mare e isole che ben si sposano con uno dei grandi trend dell’estate 2021: le vacanze in barca. La Croazia ha aggiornato le regole per la nautica da diporto: da adesso la tassa di soggiorno nautica si paga online su nautika.evisitor.hr/?lang=it e non nei locali delle autorità portuali e nelle filiali. I diportisti possono pagarla in base alla lunghezza dell’imbarcazione, al numero dei passeggeri o al numero di presenze (pernottamenti): ognuno può trovare la modalità che gli sembra più conveniente.

SLOVENIA. Vacanze green e business travel. Ha oltre un quinto della popolazione vaccinata la Slovenia, che partecipa alla Bit e ha impostato un piano di lavoro per rilanciare il turismo, basato su cinque pilastri: maggiore attenzione ai mercati vicini; digitalizzazione intensiva delle attività di marketing e promozione; aggiornamento della campagna “Slovenia a modo mio”; partnership con i migliori atleti sloveni per il turismo outdoor e sportivo; rafforzamento dell’immagine di destinazione sostenibile e responsabile anche attraverso il marchio Green & Safe. Focus poi sul business travel in destinazioni raccolte, non di massa, orientate alla sostenibilità. I viaggi d’affari consentono la destagionalizzazione, soggiorni più lunghi, maggiori budget di spesa e possono essere abbinati a esperienze attive, wellness e gastronomiche.

POLONIA. Arte, storia, natura e siti Unesco. Esibendo un tampone negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti all’arrivo, è possibile andare in Polonia da altri Paesi Schengen e non dover sottostare alla quarantena di 10 giorni. Il Paese, presente all’edizione digitale dalla Borsa Internazionale del Turismo, rinnova la sua offerta di storia, cultura e arte e invita i viaggiatori a scoprirne le città, i 23 parchi nazionali e i 16 siti Unesco.

TUNISIA. Da aprile via libera ai viaggi organizzati. La Tunisia porta in fiera l’esempio della riapertura dal 19 aprile ai viaggi internazionali organizzati da tour operator. I viaggiatori con volo+trasferimento+alloggio turistico in arrivo con voli charter o di linea per un inclusive tour possono entrare nel territorio tunisino rispettando alcune regole: esito negativo del test Pcr effettuato non più di 72 ore prima dell’imbarco; impegno a restare in gruppo all’interno e all’esterno delle strutture ricettive; rispetto del protocollo sanitario anti Covid tunisino. La destinazione però è ancora nell’Elenco E del dpcm 2 marzo che, al momento, vieta i viaggi per turismo dall’Italia.

THAILANDIA. Progetto pilota da zero a sette notti. Il governo thailandese ha approvato la tabella di marcia in tre fasi che porterà alla riapertura ai turisti stranieri vaccinati di sei province turistiche: Phuket, Krabi, Phang Nga, Surat Thani (Ko Samui), Chon Buri (Pattaya) e Chiang Mai. «Grazie alla formula “da zero a sette notti” con percorsi prestabiliti, dall’estate si potranno visitare alcune località pilota», commenta Sandro Botticelli, marketing manager Ente nazionale del turismo Thailandese in Italia, che anche quest’anno partecipa alla Bit. Si punta anche sui pacchetti long stay, gli Escape Package che durano 45 o 60 giorni e hanno incontrato il favore degli italiani. La Thailandia ha aperto il portale Entry Thailand con le informazioni per entrare nel Paese e prenotare il soggiorno. Dal 1° aprile il Paese ha ridotto a 7 giorni la quarantena per i viaggiatori vaccinati e a 10 giorni quella per gli arrivi da Paesi senza ceppo mutato di Covid-19. Per entrare in Thailandia, le persone devono essere in possesso dei requisiti stabiliti dal governo thai: visto valido o un permesso di rientro, certificato di ingresso rilasciato dall’ambasciata o dal consolato reale tailandese; polizza di assicurazione sanitaria Covid con una copertura minima di 100mila dollari; conferma della prenotazione alberghiera in una struttura del circuito Alternative State Quarantine (Asq) e certificato medico attestante il risultato di un tampone molecolare rilasciato non più di 72 ore prima della partenza.

GIORDANIA. Brand Safe Travels da luglio 2020. Il mix di modernità e tradizione della Giordania torna in Fiera. Il Paese ha ricevuto a luglio scorso il marchio Safe Travels del Wttc. Dal 20 gennaio ha riaperto le frontiere ai turisti, a condizione di aver effettuato un test Pcr nelle 72 ore prima della partenza, e di farne un secondo a proprie spese all’arrivo. Al momento gli italiani non possono raggiungere la destinazione per turismo.

SEYCHELLES. Il nuovo portale del turismo ParrApi. Con una popolazione di 100.000 cittadini, puntano a vaccinare tutti entro luglio le Seychelles, che partecipano all’edizione 2021 della Fiera milanese. L’arcipelago ha riaperto ai turisti internazionali – anche agli italiani, che però da dpcm non possono ancora raggiungere il Paese – dal 25 marzo scorso. All’arrivo è richiesto l’esito negativo di un test Pcr effettuato entro le 72 ore prima della partenza, ma non è richiesta vaccinazione o quarantena. Intanto, il Seychelles Tourism Board ha lanciato la piattaforma digitale per il turismo ParrApi.

REPUBBLICA DOMINICANA. Rilancio targato Usa aspettando l’Europa. La ripresa del turismo nella Repubblica Dominicana è stata guidata dai viaggiatori americani, visto che da parte dell’Italia e di alcuni Paesi europei è in vigore il divieto di raggiungere l’isola per turismo. Il Paese, presente in Bit versione digital, ha messo in atto protocolli che lo rendono tra le mete più sicure dei Caraibi. Sta puntando a un modello sostenibile e aspetta a braccia aperte i turisti italiani, appena sarà consentito.

CUBA L’idea dei vaccini per i turisti. In fiera anche Cuba, per proporre cultura, natura, storia e tradizioni della sua terra. Il Paese sta producendo propri vaccini e valuta di renderli disponibili per i turisti.

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Guarda altri articoli