Giordania, dopo il rebranding spazio agli operatori

Giordania, dopo il rebranding spazio agli operatori
07 Aprile 12:00 2017 Stampa questo articolo

Con un incoraggiante trend di inizio anno (gennaio-febbraio) e l’incremento di traffico dall’Italia del +45,3%, la Giordania si appresta a entrare nel vivo della sua nuova campagna di prodotto, come ha spiegato il direttore generale del Jordan Tourism Board, Abed Al Razzaq Arabiyat.

«Se lo scorso anno avevamo investito sul rebranding, riposizionando l’immagine della Giordania come una delle destinazioni più sicure e facilmente raggiungibili dall’Italia, quest’anno abbiamo avviato una strategia con il pieno supporto di alcuni t.o. specializzati di riferimento: si tratta di un’azione che mira sui pacchetti d’offerta che si possono proporre alla clientela».

In altre parole, come ha aggiunto Marco Biazzetti, rappresentante  del Jtb in Italia «Quest’anno vogliamo capitalizzare gli sforzi compiuti nel 2016. I primi segnali sono incoraggianti: per aprile c’è il tutto esaurito sia su Amman che su Petra. Il trend è finalmente cambiato, così come è cambiata anche la modalità di acquisto: abbiamo appurato che tutto ormai è disintermediato e c’è un crescente volume di viaggiatori che prenota autonomamente sia il volo che l’albergo e noi non possiamo ignorarlo».

Da qui il Jordan Tourism Board sta sviluppando un lavoro che va compiuto anche sul B2C per essere pronti ad intercettare l’incremento di richieste. Riguardo al B2B, invece, l’ente ha stretto una alleanza strategica con Tui e con l’operatore del suo gruppo, Viaggi del Turchese, per predisporre una programmazione ad hoc da luglio in poi, così come con Hotelplan, Mistral e King Holidays».

Sulla strategia globale del Jtb, Al Razzaq Arabiyat ha aggiunto che «il mercato italiano sta dando incoraggianti segnali di ripristino di un buon flusso di traffico. I nostri investimenti dello scorso anno, si sono rivelati molto efficaci. Ora dobbiamo far sì che questo trend continui a crescere, magari puntando su alcuni punti di forza oltre a Petra, come Jerash, uno degli ultimi esempi di siti archeologici meglio conservati al mondo e visitabile con tranquillità e sicurezza per il viaggiatore italiano. Poi ci sono il turismo religioso, il benessere, il turismo-avventura e il segmento Mice. Ecco perchè la nostra attività è di supportare tour operator e agenti di viaggi nel rilanciare queste tipologie d’offerta, puntando su packages attrattivi anche dal punto di vista del pricing».

Per contribuire a questo obiettivo l’ente ha allestito un ricco calendario di eventi internazionali, con spettacoli e perfomance a livello internazionali, tra i quali spicca il concerto di Andrea Bocelli previsto il prossimo settembre. Ed anche eventi tematici come l‘Adventure Next, un importante conferenza internazionale organizzata in Giordania, che si terrà il prossimo maggio, dove molti buyer specializzati nel segmento avventura, provenienti da varie parti del mondo, che incontreranno i supplier di tutta la regione araba.

«Per noi sarà l’occasione per rilanciare il concetto di Jordan Free, un paese aperto al turismo e ad ogni forma di turismo. Se a questo aggiungiamo che abbiamo anche ridotto le tasse aeroportuali e concordato pieno appoggio a compagnie aeree low cost e charter per stimolare nuovi collegamenti, siamo certi che queste nostre azioni produrranno un forte impulso ai viaggi in Gordania», conclude il manager.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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