Gattinoni verso l’acquisto di SeaNet

Gattinoni verso l’acquisto di SeaNet
01 ottobre 11:46 2019 Stampa questo articolo

Prosegue senza sosta la campagna acquisti di Gattinoni nel settore della distribuzione italiana: sembra in dirittura d’arrivo, infatti, l’acquisizione di SeaNet Travel Network, gruppo di agenzie fondato nel 2010 che fa capo ai soci Ludovico Scortichini e Francesco Granese, ed è guidata dal direttore commerciale Andrea Pesenti. L’aggregazione guidata da Franco Gattinoni – che conta circa 1.120 agenzie di viaggi in tutta Italia – starebbe conducendo le trattativa con il network basato ad Ancona, trattative che sarebbe già a buon punto.

A distanza di un anno dalla conferenza stampa di Rimini, dove Franco Gattinoni aveva messo una pietra tombale sulle voci di vendita del suo network – acquisendo il 100% della proprietà di Gattinoni Travel Network srl – il manager sta portando a termine un ulteriore affare, che segue l’acquisizione di Marsupio dello scorso febbraio. L’obiettivo è ingrossare ancor di più le fila dell’universo Gattinoni nel mercato del travel, un progetto di crescita e di espansione capillare che l’azienda lecchese ha più volte annunciato.

Le modalità di integrazione di SeaNet potrebbero essere le stesse utilizzate per l’accordo con il Gruppo guidato da Massimo Caravita. Anche perché la formula del network marchigiano, gruppo d’acquisto per agenzie indipendenti, aderirebbe a questa soluzione.

IPOTESI DI INTEGRAZIONE. Non è da escludersi, inoltre, la possibilità di creare un unico network satellite di Gattinoni Mondo di Vacanze dove confluiscano sia Marsupio sia SeaNet, creando così un polo strutturato anche geograficamente sull’asse Emilia Romagna-Marche. In sostanza – secondo alcune fonti – SeaNet dovrebbe mantenere una sua identità, godendo degli stessi accordi commerciali e del catalogo di prodotto in house di Gattinoni. Al momento, però, la trattava non è ancora chiusa e tutte le soluzioni sono aperte.

Anche perché l’unico punto ancora da chiarire sarebbe quello relativo a Pinguino Viaggi Network, che dal 2015 ha fatto confluire le sue agenzie in una newco comune con SeaNet (la partnership fra le due realtà scadrebbe nel 2021, ndr). Secondo le ultime indiscrezioni, però, le agenzie Pinguino (circa 60 punti vendita in franchising) dovrebbero essere tenute fuori dall’accordo. Quest’ultimo tassello è l’ostacolo all’annuncio dell’acquisizione, che potrebbe anche arrivare la prossima settimana durante Ttg Travel Experience.

SeaNet, quindi, porterebbe in dote poco più di 200 agenzie di viaggi – che uscirebbero dalla macro aggregazione di Geo Travel Network (con cui vigevano esclusivamente degli accordi commerciali) – portando così il Gruppo Gattinoni a superare quota 1.300 agenzie di viaggi.

L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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