Fs sfida Flixbus con Busitalia Fast in Europa

27 aprile 11:32 2017 Stampa questo articolo

Si chiama Busitalia Fast ed è il nuovo servizio di trasporto integrato a media e lunga percorrenza su gomma per il mercato nazionale e internazionale. È la nuova frontiera scelta dal Gruppo Fs Italiane per competere sul territorio europeo, non con le classiche ferrovie, ma con Flixbus e degli operatori di autobus. Sessanta autobus per collegare ogni giorno 15 regioni italiane e oltre 90 città in Italia e Germania, perché la domanda c’è ed è sempre più importante.

Il mercato dei viaggi su gomma è un fenomeno in crescita, di quelli che iniziano a incuriosire e attrarre viaggiatori che li scelgono, complici i prezzi concorrenziali rispetto al cosiddetto trasporto tradizionale. E lo ha fiutato anche il gruppo Fs Italiane che, in occasione della prima edizione della fiera di settore Bus2Bus di Berlino, ha presentato il nuovo servizio nato da Busitalia Simet, la nuova compagnia frutto dell’acquisizione da parte di Busitalia-Sita Nord del 51% di Simet, storica azienda operante dal 1946 nei servizi bus long haul.

«Il nostro obiettivo è offrire un servizio door to door, più competitivo rispetto all’uso dell’auto, e diventare il principale player europeo del settore. Per questo abbiamo deciso di entrare nel mercato con un partner storico quale è Simet, protagonista dell’eccellenza italiana da oltre 70 anni», ha affermato Stefano Rossi, amministratore delegato di Busitalia-Sita Nord, che ha poi posto l’attenzione sul fattore sicurezza: «I nostri mezzi sono dotati di elevati standard di sicurezza e qualità grazie alla nostra flotta giovane. A bordo di Busitalia Fast sono inoltre garantiti assistenza, wifi, sedili reclinabili, climatizzazione, prese di corrente e usb e toilette. In più, siamo sostenitori di una mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale». Insomma un’operazione, a detta di Rossi,  che non va a competere con nessuno, anche se è facile cogliere una velata allusione al gigante tedesco Flixbus.

L’iniziativa consentirà inoltre di incrementare la quantità e la qualità dei collegamenti attraverso nuove relazioni di traffico, «perché vogliamo garantire a tutti il diritto alla mobilità attraverso il nostro sistema intergrato e globale. Tutto questo unitamente all’acquisto di nuovi mezzi con conseguenti ricadute occupazionali», ha sottolineato Mariella De Florio, amministratore delegato di Simet spa.

Busitalia Fast offrirà anche un coordinamento con altre modalità di trasporto in sinergia con le altre società di trasporto del gruppo Fs Italiane e in sintonia con il pilastro della mobilità intergrata contenuto nel piano industriale 2017-2026 del Gruppo. In parole povere, quindi: maggiore flessibilità, pianificazione di nuovi collegamenti, canali di vendita veloci e innovativi integrati con i modelli più attuali di customer experience.

E le vendite operate dalle tradizionali agenzie di viaggi? «Online e offline saranno soggetti complementari, due importanti canali di vendita», risponde Rossi. Questa estate, infine, sarà operato il primo rebranding di Busitalia Fast e messo in rete il motore di vendita «che offrirà prezzi bassi e flessibili a una clientela trasversale, dai giovani ai meno giovani, che scelgono di viaggiare comodamente in tutta Italia e in Germania. Il servizio sarà poi esteso già nel 2018 anche in Francia e in Spagna», ha concluso De Florio.

Busitalia-Sita Nord ha registrato un fatturato di 400 milioni di euro, con un utile in crescita nel 2016 rispetto agli ultimi anni. Quindici milioni di euro in volume di affari, 60 autobus e circa 130 dipendenti i numeri, oggi, di Busitalia Fast.

L'Autore

Silvia Pigozzo
Silvia Pigozzo

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