Francia, Lemoyne: «Abbiamo salvato la stagione turistica»

Francia, Lemoyne: «Abbiamo salvato la stagione turistica»
26 Agosto 10:12 2021 Stampa questo articolo

«Abbiamo salvato l’estate in un contesto affatto scontato», a causa della diffusione della variante Delta. Parola del segretario di Stato francese al Turismo, Jean-Baptiste Lemoyne, reduce tra l’altro da un incontro in Italia con i player dell’industria.

L’esponente del governo, annunciando per lunedì una riunione operativa con il ministro dell’Economia Bruno Le Maire a cui parteciperanno anche gli operatori del turismo, ha fatto il punto sulla buona riuscita della summer.

«Siamo riusciti a garantire la riuscita della stagione grazie alle misure di contenimento della pandemia e all’impiego del pass sanitario», ha sottolineato Lemoyne, snocciolando i dati sul turismo francese: tra coloro che sono partiti per le vacanze, l’85% è rimasto sul territorio nazionale (lo scorso anno era il 94%, mentre nel 2019 era il 75%)

Ottimi i risultati di camping e Gîte de France, ovvero le case vacanza. Queste ultime sono al +10% rispetto al 2019, che a sua volta rappresentò un anno record per le performance del mese di luglio. Bene anche costa e montagna con i Pirenei al +24%, in ripresa «dopo un inverno molto complicato per gli impianti di risalita chiusi».

L’auspicio per il futuro prossimo? «Weekend ben frequentati nei mesi di spalla, la ripresa degli eventi importanti per città come Parigi, il ritorno dei gruppi senior, che nell’ultimo periodo non hanno potuto viaggiare».

«Siamo e rimarremo al fianco dei professionisti del turismo per aiutarli a riprendersi», ha detto il segretario di Stato, sottolinenando come questi «non vogliano vivere di aiuti».

Nel corso della riunione di lunedì sarà fatto il punto sulla stagione estiva, sulle difficoltà incontrate e sugli aiuti previsti dal governo. Dall’inizio della pandemia la Francia ha stanziato a supporto del turismo circa 36 miliardi di euro.

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